Premessa: un membro della redazione fa anche parte di Luanti.
Tracer AI, compagnia che usa agenti IA per scovare e segnalare le violazioni di diritto d'autore, ha fatto rimuovere da Google Play l'app della piattaforma videoludica Luanti. L'accusa, mossa in nome di Microsoft, è di aver utilizzato risorse del gioco Minecraft (proprietà Microsoft) nella propria app; un'accusa facilmente smontabile in quanto sia il codice che le risorse di Luanti sono visibili a chiunque (è software libero).
Questa non è la prima volta che accade: nel 2023 la stessa compagnia mosse la medesima accusa, portando chi sviluppa Luanti a presentare una contronotifica: l'app rimase non disponibile per 46 giorni prima di essere riabilitata, contrariamente al limite di 14 giorni lavorativi sancito dalla legge statunitense che regola tali faccende. In entrambi i casi, non sono mai state fornite prove.
Qualche mese fa la stessa sorte è toccata a Allumeria, un gioco a cubetti oggi prossimo al lancio, sulla piattaforma Steam. Lo sviluppatore fu colto di sorpresa finché, subito dopo l'arrivo della notizia al direttore artistico di Minecraft su Bluesky, Microsoft non ritirò la segnalazione.
"Se fossimo una piccola azienda che dipende dalle entrate della propria app, ciò sarebbe particolarmente devastante". Inoltre, essendo una realtà sostenuta da volontarɜ, combattere contro tali richieste equivale a grandi sprechi di energie e risorse.
https://blog.luanti.org/2026/08/27/luanti-dmca-tracer-ai/#what-is-the-dmca-notice
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@eticadigitale@poliversity.it @eticadigitale@feddit.it penso possa interessare a @ed @kenobit e forse @mlupetti