Buongiorno, inauguro oggi le mie
Riflessioni tossiche sul Fediverso.
Prima puntata.
Come sapete, da alcuni mesi sono stato bannato da una community a causa di fantomatici "commenti tossici". Ci scherzo spesso su.
Infatti la cosa divertente è che per mesi non mi sono accorto del ban perché quella community proprio non la citavo mai, né la seguivo. Sono passati sei lunghi mesi prima che qualcuno mi soprendesse chiedendomi per quale diavolo di motivo pesasse sulla mia testa un ban.
Non ricordo appunto di averla mai citata, ma forse ho incidentalmente risposto in modo un po' deciso a un qualche post che la citava. Altrimenti non riuscirei a spiegarmi il ban.
Per evitare ulteriori incidenti ho silenziato tutto ciò che cita il server Lemmy in cui tale community si trova.
Ora rifletto. A che cosa serve seguire da Mastodon una community? Quali vantaggi si hanno nel citarla?
Seguire da Mastodon una community su un certo argomento ci permette di vedere post su quello stesso argomento da parte di account perfino eventualmente non visibili dalla nostra istanza, viceversa citarla permette al nostro post di essere visto da chiunque la segua, anche da chi si trovi in un'istanza che non ci vede. Questo è il vantaggio che le community danno rispetto al semplice uso degli hashtag.
Nella prossima "riflessione tossica" parlerò più diffusamente degli hashtag. Oggi, per intossicare chi sta leggendo, dirò soltanto che, almeno per me che scrivo in italiano, non penso che in realtà ci siano grosse differenze tra la citazione delle community e l'uso degli hashtag.
Cioè non credo che citare una community mi renda molto più visibile che usare direttamente un hashtag. Per questo, dopo avere provato le community Lemmy per qualche settimana, ho smesso e sono tornato ai cari vecchi hashtag.
Usando gli hashtag evito di trovarmi di nuovo bannato, senza saperlo, da un moderatore ipersensibile.