Dopo i colpi di pistola contro la chiesa spunta il pupazzetto di un frate impiccato, lo Zen ai conferma quartiere più black metal d'Italia
https://palermo.gds.it/articoli/cronaca/2026/01/13/palermo-trovato-allo-zen-il-pupazzetto-di-un-frate-impiccato-b6c98407-f28d-4295-b29f-63195ae70e1d/
#Palermo #Zen #blackmetal
E diventa un pattern la *periferia simbolo nazionale del disagio che se la prende coi preti amici della polizia* , a Caivano l'anno scorso non si fece la messa di Natale perchè il quartiere schifa don Patriciello l'amico della Meloni, allo Zen dopo la visita del parroco impiccano un frate in effigiem, i media cercano di pompare nuovi preti di periferia da fiction ma nessuno di questi ha il carisma di Pino Puglisi o di Andrea Gallo o dei preti operai, ormai i giovano sono tutti preti da instagram con le sopracciglia rifatte
#silentsunday
Palermo, l'oca solitaria in Piazza Magione
📸 di Lia Pasqualino
#palermo #panormus #sicilia #sicily #italy #europe #world #picoftheday #picture #image #immagine #photo #photography #fotografia #storia #story #cultura #culture #arte #art #aspassoneltempo #aspassonellastoria #memorie #fediphoto #fediverso
#silentsunday
Palermo, l'oca solitaria in Piazza Magione
📸 di Lia Pasqualino
#palermo #panormus #sicilia #sicily #italy #europe #world #picoftheday #picture #image #immagine #photo #photography #fotografia #storia #story #cultura #culture #arte #art #aspassoneltempo #aspassonellastoria #memorie #fediphoto #fediverso
La palermitana Giulia Florio, l’ultima Leonessa di Sicilia, che nel 1943 sfidò l’oscurità, salvando tanti ebrei dall'olocausto.
In un’epoca di ombre lunghe e silenzi complici, una donna siciliana osò alzare la voce e aprire le porte del suo palazzo contro l’orrore nazista.
Giulia Florio, erede dei gloriosi "Leoni di Sicilia", trasformò il dolore personale in eroismo universale, salvando decine di vite ebree nel cuore del Ghetto romano.
Tra declino aristocratico e leggi razziali, la sua storia intreccia il fasto Liberty di Palermo con il coraggio quotidiano della Resistenza.
https://www.panormus.blog/pubblicazioni.php?post=6958f10eeadd0
#palermo #panormus #sicilia #sicily #italy #europe #world #picoftheday #picture #image #immagine #photo #photography #fotografia #storia #story #cultura #culture #arte #art #aspassoneltempo #aspassonellastoria #memorie #olocausto #resistenza #resilienza #floriofediphoto #fediverso
La palermitana Giulia Florio, l’ultima Leonessa di Sicilia, che nel 1943 sfidò l’oscurità, salvando tanti ebrei dall'olocausto.
In un’epoca di ombre lunghe e silenzi complici, una donna siciliana osò alzare la voce e aprire le porte del suo palazzo contro l’orrore nazista.
Giulia Florio, erede dei gloriosi "Leoni di Sicilia", trasformò il dolore personale in eroismo universale, salvando decine di vite ebree nel cuore del Ghetto romano.
Tra declino aristocratico e leggi razziali, la sua storia intreccia il fasto Liberty di Palermo con il coraggio quotidiano della Resistenza.
https://www.panormus.blog/pubblicazioni.php?post=6958f10eeadd0
#palermo #panormus #sicilia #sicily #italy #europe #world #picoftheday #picture #image #immagine #photo #photography #fotografia #storia #story #cultura #culture #arte #art #aspassoneltempo #aspassonellastoria #memorie #olocausto #resistenza #resilienza #floriofediphoto #fediverso
26 dicembre 1965
"Io non sono di proprietà di nessuno"
Franca Viola rappresenta un simbolo di coraggio e cambiamento nella storia italiana recente, il suo rifiuto del matrimonio riparatore nel 1965 ha contribuito a smantellare una norma arcaica che perpetuava la violenza sulle donne.
Negli anni Sessanta, in Sicilia, il matrimonio riparatore era previsto dall'articolo 544 del Codice Rocco: chi rapiva una donna a scopo di matrimonio poteva evitare la condanna sposandola, estinguendo il reato. Questa pratica rifletteva una cultura patriarcale che vedeva la donna come "proprietà" familiare, specialmente in contesti rurali e mafiosi come Alcamo, in provincia di Trapani.
Franca Viola, una ragazza di 17 anni, sfidò questa logica con il suo "no", aprendo la strada alla legge Fortuna-Baslini del 1968 che abolì tale istituto.
Ad Alcamo, negli anni '60, il clan Rimi dominava: Filippo Melodia, nipote del boss, incarnava quel mix di potere criminale e codici d'onore arcaici.
Il 26 dicembre 1965, Filippo Melodia, ex fidanzato di Franca, irruppe nella casa della ragazza ad Alcamo con 12 complici, devastarono l'abitazione, aggredendo la madre che tentava di difenderla e rapirono anche il fratellino di 8 anni, poi rilasciato.
Franca fu segregata per otto giorni in un casolare isolato e poi nella casa della sorella di Melodia: subì violenze fisiche, sessuali e fu lasciata a digiuno.
Il giorno di Capodanno, i parenti di Melodia contattarono il padre di Franca per la "paciata", un incontro per imporre le nozze riparatorie. I genitori, in accordo segreto con la polizia, finsero di accettare e all'alba del 2 gennaio 1966, le forze dell'ordine fecero irruzione, liberando la ragazza e arrestando il rapitore e i complici.
A giugno del 1966, il tribunale di Alcamo processa Melodia per ratto, violenza carnale e legami mafiosi: il PM chiede oltre 22 anni. Condannato a 11 anni, esce nel 1976 ma muore assassinato nel 1978 vicino Modena, forse per vendette mafiose.
Il "no" di Franca ispirò la legge 442/1968, abolendo il matrimonio riparatore e aprendo al divorzio (1970).
Simbolo femminista, la sua storia educa generazioni su consenso e autonomia, specie in Sicilia dove mafia e patriarcato si intrecciano ancora.
Oggi, a 76 anni, Franca vive serena con la sua famiglia, ma il suo coraggio resta indelebile.
#palermo #panormus #alcamo #sicilia #sicily #italy #europe #world #picoftheday #picture #image #immagine #photo #photography #fotografia #storia #story #cultura #culture #arte #aspassoneltempo #aspassonellastoria #memorie #coraggio #lamafiaeunamontagnadimerda
26 dicembre 1965
"Io non sono di proprietà di nessuno"
Franca Viola rappresenta un simbolo di coraggio e cambiamento nella storia italiana recente, il suo rifiuto del matrimonio riparatore nel 1965 ha contribuito a smantellare una norma arcaica che perpetuava la violenza sulle donne.
Negli anni Sessanta, in Sicilia, il matrimonio riparatore era previsto dall'articolo 544 del Codice Rocco: chi rapiva una donna a scopo di matrimonio poteva evitare la condanna sposandola, estinguendo il reato. Questa pratica rifletteva una cultura patriarcale che vedeva la donna come "proprietà" familiare, specialmente in contesti rurali e mafiosi come Alcamo, in provincia di Trapani.
Franca Viola, una ragazza di 17 anni, sfidò questa logica con il suo "no", aprendo la strada alla legge Fortuna-Baslini del 1968 che abolì tale istituto.
Ad Alcamo, negli anni '60, il clan Rimi dominava: Filippo Melodia, nipote del boss, incarnava quel mix di potere criminale e codici d'onore arcaici.
Il 26 dicembre 1965, Filippo Melodia, ex fidanzato di Franca, irruppe nella casa della ragazza ad Alcamo con 12 complici, devastarono l'abitazione, aggredendo la madre che tentava di difenderla e rapirono anche il fratellino di 8 anni, poi rilasciato.
Franca fu segregata per otto giorni in un casolare isolato e poi nella casa della sorella di Melodia: subì violenze fisiche, sessuali e fu lasciata a digiuno.
Il giorno di Capodanno, i parenti di Melodia contattarono il padre di Franca per la "paciata", un incontro per imporre le nozze riparatorie. I genitori, in accordo segreto con la polizia, finsero di accettare e all'alba del 2 gennaio 1966, le forze dell'ordine fecero irruzione, liberando la ragazza e arrestando il rapitore e i complici.
A giugno del 1966, il tribunale di Alcamo processa Melodia per ratto, violenza carnale e legami mafiosi: il PM chiede oltre 22 anni. Condannato a 11 anni, esce nel 1976 ma muore assassinato nel 1978 vicino Modena, forse per vendette mafiose.
Il "no" di Franca ispirò la legge 442/1968, abolendo il matrimonio riparatore e aprendo al divorzio (1970).
Simbolo femminista, la sua storia educa generazioni su consenso e autonomia, specie in Sicilia dove mafia e patriarcato si intrecciano ancora.
Oggi, a 76 anni, Franca vive serena con la sua famiglia, ma il suo coraggio resta indelebile.
#palermo #panormus #alcamo #sicilia #sicily #italy #europe #world #picoftheday #picture #image #immagine #photo #photography #fotografia #storia #story #cultura #culture #arte #aspassoneltempo #aspassonellastoria #memorie #coraggio #lamafiaeunamontagnadimerda
Oggi giovedì 11 dicembre, ore 16 a #Gangi ( #Palermo) - Voci dal silenzio. I Diritti Umani nella Striscia di #Gaza - Con Antonio Mazzeo, giornalista e componente della missione Freedom Flotilla Italia #humanrights
#stopthegenocideingaza🇵🇸 #Gangi ( #Palermo), giovedì 11 dicembre, ore 16 - Voci dal silenzio. I Diritti Umani nella Striscia di #Gaza - Con Antonio Mazzeo, giornalista e componente della missione Freedom Flotilla Italia
#nowar #norearm #Palermo, martedì 2 dicembre ore 16 - Istituto per la Ricerca e l'Innovazione Biomedica (IRIB) del #CNR
SEMINARIO con ANTONIO MAZZEO (Giornalista e attivista - esperto Interazionale in tema “militarizzazione” dei territori e della società)
L’evolversi degli eventi socio-politici degli ultimi tempi sta spingendo verso rapporti sempre più marcati tra le aziende del comparto militare e le Istituzioni della ricerca.
Palermo, il pozzo misterioso
Nel cuore di Palermo, sotto le strade e le piazze moderne, si cela un mondo sotterraneo intriso di storia e mistero.
Tra antichi canali, pozzi e gallerie dimenticate, spicca il leggendario Pozzo Sicano, una affascinante e misteriosa testimonianza del passato che racconta segreti di civiltà scomparse e leggende popolari.
https://www.panormus.blog/articoli.php?id=palermo-il-pozzo-misterioso
#palermo #panormus #sicilia #sicily #italy #europe #world #picoftheday #picture #image #immagine #photo #photography #fotografia #storia #story #cultura #culture #arte #art #aspassoneltempo #aspassonellastoria #memorie #leggende #misteri
Palermo, il pozzo misterioso
Nel cuore di Palermo, sotto le strade e le piazze moderne, si cela un mondo sotterraneo intriso di storia e mistero.
Tra antichi canali, pozzi e gallerie dimenticate, spicca il leggendario Pozzo Sicano, una affascinante e misteriosa testimonianza del passato che racconta segreti di civiltà scomparse e leggende popolari.
https://www.panormus.blog/articoli.php?id=palermo-il-pozzo-misterioso
#palermo #panormus #sicilia #sicily #italy #europe #world #picoftheday #picture #image #immagine #photo #photography #fotografia #storia #story #cultura #culture #arte #art #aspassoneltempo #aspassonellastoria #memorie #leggende #misteri
#stopthegenocideingaza🇵🇸 Oggi, domenica 2 novembre, ore 17.30 - #Castelbuono ( #Palermo) #freepalestine🇵🇸
𝐁𝐨𝐢𝐜𝐨𝐭𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐞 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 #𝐠𝐞𝐧𝐨𝐜𝐢𝐝𝐢𝐨
Quando le immagini e i fatti sono vittime loro stessi della censura e del genocidio, resta la voce di chi non smette di raccontare. Una conversazione con Al Hassan Selmi, Marcella Brancaforte, Collettivo Zona Aut, Mario Cicero e Michele Spallino, moderata dal giornalista e scrittore Antonio Mazzeo.
@guardaminfaccia@mastodon.bida.im eccoli direttamente dal mio blog 😍
https://www.panormus.blog/articolo.php?id=1685300396
https://www.panormus.blog/culture.php?id=andrea-camilleri-il-giorno-dei-morti
https://blog.palermo.nohost.me/la-frutta-martorana-di-palermo-storia-arte-e-antica-tradizione
#palermo #panormus #sicilia #sicily #italy #europe #world #picoftheday #picture #image #immagine #photo #photography #fotografia #storia #story #cultura #culture #arte #art #aspassoneltempo #aspassonellastoria #memorie #tradizioni #festadeimorti #martorana #dolci
#stopthegenocideingaza🇵🇸 #Palermo, venerdì 31 ottobre, ore 17.30 - G#enocidio e complicità. Approfondimento su quello che sta accadendo a #Gaza e in tutto il territorio palestinese occupato, sul genocidio, sulle complicità delle aziende e sui traffici di armi. #freepalestine🇵🇸
Powerful geek vibes in #Palermo today.
https://linuxday.thefreecircle.org/2025/en/
Wishing everyone a great time at Linux Day by Sputnix.it starting today in Teatro Gregotti @ University of Palermo in #Palermo, #Italy
Find out more on https://foss.events/2025/10-25-linux-day.html
Official hashtag(s): #LinuxDay2025
Powerful geek vibes in #Palermo today.
https://linuxday.thefreecircle.org/2025/en/