Discussion
Loading...

Post

Log in
  • About
  • Code of conduct
  • Privacy
  • Users
  • Instances
  • About Bonfire
Gino Martorelli
Gino Martorelli
@Gert@poliversity.it  ·  activity timestamp 5 days ago

<b>Vuoi radicare una metafora? Elimina le virgolette</b>

Nella storia dell'IA, il <u>passaggio dal linguaggio metaforico a quello letterale</u> è stato una mossa deliberata che l'ha consacrata come una scienza.

Le origini dell'IA rivelano come la traiettoria linguistica delle prime ricerche rifletta il tentativo del campo di ottenere legittimità sfruttando la naturalizzazione della metafora della "<i>mente come computer</i>".

All'inizio degli anni '50, pionieri come Minsky e McCarthy erano molto cauti, usavano mettere tra virgolette termini come 'memoria', 'apprendimento' e 'intelligenza'. Le virgolette segnalavano che il computer si comportava come se possedesse questi tratti umani. La macchina era vista come una metafora della mente.

Man mano che il settore ha ricevto sostegno istituzionale e finanziamenti sostanziali, le virgolette sono scomparse: un cambiamento notevole nel modo in cui questi termini iniziavano ad essere intesi e utilizzati.

Trattando questi termini alla lettera, la metafora della 'mente come computer' è stata naturalizzata e la <b>differenza ontologica</b> tra computazione e cognizione si è sfumata fino a scomparire del tutto.

Eliminando le citazioni, si è passati dal vedere i computer come se fossero intelligenti a sostenere la presenza di una effettiva intelligenza nella macchina. Da quel momento l'IA è stata considerata una scienza capace di svelare le leggi universali del pensiero. La mente umana è così diventata una macchina universale, programmabile e conoscibile.

La <b>letteralizzazione</b> ha fornito il 'pedigree scientifico' utile a un'agenda politica ed economica che continua a formattare il fenomeno ancora oggi. Presentando l'IA come una scoperta dei meccanismi naturali della mente, i dati che consuma possono essere visti come una risorsa naturale piuttosto che come un prodotto della cultura umana.

Questa strategia retorica, che Penn nell'articolo definisce <b>animo nullius</b> (mente di nessuno), rispecchia la dottrina legale storica della <b>terra nullius</b> (terra di nessuno), che giustificava la confisca dei territori indigeni considerati come privi di proprietario. In modo simile, questa strategia ha permesso di considerare la conoscenza umana come una frontiera digitale vuota, destinata allo sfruttamento.
La letteralizzazione della 'mente-come-computer' ha un duplice scopo: stabilisce una regola di utilizzo e legittima l'appropriazione privata della conoscenza pubblica come passo naturale nel progresso scientifico.

Il linguaggio, i concetti e i loro usi non sono mai neutrali. Riflettono e rimandano ai vari campi della loro costituzione, della validità in cui si sono sviluppati e maturati (Michel Foucault). Le narrative che usiamo per descrivere i fenomeni non sono innocue, arrivano nel sociale come pratiche performative.

#ai #storia #economia #politica

https://www.cambridge.org/core/journals/bjhs-themes/article/animo-nullius-on-ais-origin-story-and-a-data-colonial-doctrine-of-discovery/E35550357FBA504B3E3ADAD6C43F67E3

Cambridge Core

Animo nullius: on AI's origin story and a data colonial doctrine of discovery | BJHS Themes | Cambridge Core

Animo nullius: on AI's origin story and a data colonial doctrine of discovery - Volume 8
  • Copy link
  • Flag this post
  • Block
Elena Brescacin
Elena Brescacin
@elettrona@poliversity.it replied  ·  activity timestamp 5 days ago

@Gert @macfranc [continua] Io questa cosa delle metafore e le virgolette l'ho trovata in ambiti molto più umani dell'informatica. Quando ci sono per esempio stati casi limite di persone che hanno trasmesso intenzionalmente HIV a qualcuno (Valentino Talluto, Claudio Pinti). La parola "untore" non veniva quasi mai virgolettata. Peccato che, così facendo, la narrativa ha condizionato ancora di più uno stigma già presente, il termine UNTORE così era tutt'altro che NEUTRO.
No, no. "neutro" non è un termine che ho usato per caso perché "untore" e "neutro" sono anagrammi.
Nei Promessi Sposi gli untori erano persone (di cui storicamente NON è mai stata provata l'esistenza) che sporcavano in giro per la città con un non meglio definito intruglio pericoloso, per il gusto di seminare morte. Un modo per dar la colpa a qualsiasi poro cristo, per una situazione che non si poteva controllare.
Chiamando con quel termine un PREDATORE come Talluto e Pinti invece, si ignora l'elefante nella stanza criminalizzando l'HIV anziché puntare il dito sui motivi per cui quella persona si sia comportata usando la propria condizione come arma. Senza capire che quello senza virus l'avrebbe fatto con un coltello o con l'acido. E la grafia dei singoli articoli, normalizza un certo tipo di narrazione - ecco anche quando si parla di persone con disabilità. Noi persone normali, o noi persone "normali" / autoproclamate "normali"

  • Copy link
  • Flag this comment
  • Block
Elena Brescacin
Elena Brescacin
@elettrona@poliversity.it replied  ·  activity timestamp 5 days ago

@Gert @macfranc La mancanza di virgolette, condiziona anche l'umano, non solo i pc! Quante volte mi son trovata a far baruffa su Internet per questi fraintendimenti.
Lo screen reader usato solo con la voce, senza Braille, non rileva le virgolette. Settaggio usato spesso se no si renderebbe un libro con dialoghi, molto complesso da leggere.
Litigate perché in certi contesti, se usi o non usi le virgolette puoi esprimere concetti opposti. Lei è la "mia" donna, virgolette. Metafore. Modo di dire indicando "la donna che ho accanto / che ha scelto di starmi accanto". Lei è la MIA donna, maiuscole, senza virgolette, rivendicazione di possesso/esclusività. I computer fanno forse lo stesso perché sono creati dagli umani.

  • Copy link
  • Flag this comment
  • Block
Gino Martorelli
Gino Martorelli
@Gert@poliversity.it replied  ·  activity timestamp 5 days ago

@elettrona @macfranc cara Elena, le virgolette, nel caso preso in esame nell'articolo, non sono state tolte dai computer o da un algoritmo ma dagli esseri umani. L'articolo peraltro racconta solo una parte della storia, molto più complessa. Accenno qui la parte che ha preceduto quella storia.

La prospettiva a fondamento dell’approccio computazionale è quella che da Leibniz e
Kant arriva a noi passando per Fichte, Hermann von Helmholtz, Hermann Ebbinghaus, William James, Ewald Hering.
Il fondamento di questa prospettiva – mi scuso per la semplificazione – è che le sensazioni sono prive di ordine, forma ed estensione. Le intuizioni pure ordinano questo materiale caotico, mentre la messa in forma categoriale dei dati offerti dalla sensibilità consentirebbe di riconoscere gli oggetti del mondo e di orientarsi in esso. Secondo questa prospettiva dunque, l'esperienza risulta intelligibile e dotata di senso solo dopo essere stata ordinata dal pensiero. Saranno poi Helmholz e la sua scuola a declinare in termini fisiologici questa prospettiva.

Il modello del cervello come macchina logico-matematica incarnata è il frutto della
trasposizione del giudizio sintetico a priori di Kant – conoscenza posseduta a priori e in
conformità alla quale deve realizzarsi ogni determinazione della esperienza – nell'ambito neuroanatomico e neurofisiologico.
Le porte logiche dei dispositivi digitali e dei computer sono arrivate come base materiale e tecnologica perfetta per tale trasposizione, una volta dato per scontato che le cellule del nostro cervello si comportino come delle macchine a stati.
È su questa traiettoria di pensiero che si è poi agganciata la strategia delle virgolette tolte come stratagemma narrativo.

2 media
Sorry, no caption provided by author
Sorry, no caption provided by author
Sorry, no caption provided by author
modellino Lego di porta logica
modellino Lego di porta logica
modellino Lego di porta logica
  • Copy link
  • Flag this comment
  • Block

bonfire.cafe

A space for Bonfire maintainers and contributors to communicate

bonfire.cafe: About · Code of conduct · Privacy · Users · Instances
Bonfire social · 1.0.1-beta.35 no JS en
Automatic federation enabled
Log in
  • Explore
  • About
  • Members
  • Code of Conduct