«Ogni giorno, una media di 100 camion rimuovono le macerie dalla Striscia di Gaza. Ma non si tratta di un lavoro finalizzato al ritrovamento di persone scomparse, alla riapertura di strade o alla preparazione della ricostruzione dell’enclave: al contrario, questi camion potrebbero distruggere deliberatamente le prove dei crimini israeliani commessi da Israele durante gli ultimi tre anni di guerra genocida.
«È questo che teme Euro-Med Human Rights Monitor, che all’inizio del mese ha pubblicato un rapporto allarmante sulle operazioni di sgombero delle aree oltre la “Linea Gialla”, sotto il controllo militare israeliano dall’entrata in vigore del cosiddetto “cessate il fuoco” lo scorso ottobre».
https://andream94.wordpress.com/2026/08/23/gaza-lidf-fa-sparire-le-prove-dei-suoi-crimini/