L’Italia è già dentro la guerra. Adesso lo ammette anche lo Stato
Per negare l’accesso ai dati sui traffici di armi nel porto di Ravenna, l’Avvocatura dello Stato parla di una «guerra mondiale a pezzi e ibrida» che coinvolge l’Italia. La sicurezza nazionale diventa così il paravento dietro cui sottrarre alla società il controllo democratico sulla militarizzazione del Paese.