RT: @soumi_ds Yacouba Diawara era mio cugino. Aveva 25 anni. Era arrivato in Italia dalla Libia quando aveva appena 18 anni, con la speranza, come tanti giovani, di poter costruire una vita migliore.
In questi ultimi sette anni ha lavorato duramente. Ha lavorato nei campi in Italia, in Francia e in Spagna, spostandosi da un Paese all’altro per fare il bracciante agricolo. Non si è mai tirato indietro davanti alla fatica. Cercava semplicemente di lavorare, guadagnarsi da vivere e aiutare la propria famiglia.
Circa sei mesi fa era arrivato a Madrid per un lavoro, come aveva sempre fatto nella sua vita. Era partito ancora una volta alla ricerca di un’opportunità, pronto a fare sacrifici e a lavorare duramente per costruire il proprio futuro.
Purtroppo, quel futuro si è spezzato improvvisamente.
Due settimane fa Yacouba è stato trovato senza vita nella sua stanza a Madrid. Gli accertamenti e l’autopsia hanno confermato che è morto per un infarto.
Aveva soltanto 25 anni.
È difficile accettare una morte così improvvisa. È ancora più difficile per sua madre sapere che suo figlio è morto lontano da casa e non poterlo riabbracciare.
Ora la nostra famiglia vuole soltanto una cosa: riportare Yacouba a casa, in Mali.
Vogliamo permettere a sua madre e ai suoi familiari di poterlo salutare per l’ultima volta, accompagnarlo nella sua terra e dargli una degna sepoltura accanto ai suoi cari.
Per il rimpatrio della salma ci è stato richiesto un importo di circa 10.000 euro. A questa cifra bisogna aggiungere il costo del viaggio della persona che dovrà accompagnare la salma in Mali, compreso il biglietto di andata e ritorno per Madrid.
Per la nostra famiglia è una somma enorme e non riusciamo a sostenere da soli tutte queste spese.
Per questo oggi vi chiediamo aiuto.
Anche una piccola donazione può fare la differenza. Se non avete la possibilità di donare, anche condividere questo appello può aiutarci a raggiungere altre persone.
Yacouba aveva 18 anni quando è arrivato dalla Libia. In questi sette anni ha conosciuto la fatica dei campi, ha lavorato in Italia, in Francia e in Spagna, spostandosi dove c’era la possibilità di lavorare. Non chiedeva altro che una possibilità, un lavoro e un futuro.
Oggi, dopo sette anni trascorsi a lavorare e a lottare per andare avanti, non chiediamo molto: chiediamo soltanto di poterlo riportare a casa.
Non possiamo restituirgli la vita. Ma possiamo permettere a sua madre di poterlo salutare per l’ultima volta.
Aiutateci a riportare Yacouba Diawara in Mali. Aiutateci a riportarlo a casa.
Chiunque voglia aiutarci può fare una donazione attraverso questo link:
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Se non potete donare, vi chiediamo almeno di condividere questo appello. Una condivisione può raggiungere una persona che può aiutarci.
Grazie di cuore a tutte le persone che vorranno starci vicino in questo momento così doloroso. ❤️