Il 3 agosto 2026 la Marina romena ha fatto brillare cariche esplosive sotto il pelo dell’acqua del Danubio per spingere più corrente verso la centrale nucleare di Cernavodă. Più a monte in Ungheria l’esercito ha cominciato a versare nell’alveo circa 185mila metri cubi di roccia per alzare di 1,2 metri il livello davanti alla centrale di Paks, dopo averci affondato due chiatte lunghe 80 metri.
https://giuliocavalli.substack.com/p/185mila-metri-cubi-di-roccia-dentro
