@citizenk @filippodb @sicurezza Ne ho sentito parlare ieri in altro post su questa campagna. E mi immalinconisce constatare quanto si continui a parlare di divieti, boicottaggi, ecc senza mai prendersi lo spazio per mettere sul tavolo anche il fatto che queste tecnologie (dispositivi indossabili) per le persone con disabilità sensoriale e cognitiva possono essere come delle protesi. Vedenti che decidono di stigmatizzare gli occhiali con fotocamera a prescindere, senza sentire la nostra opinione. Vigliacchi. Ci lasciano fuori dai giochi, così noi restiamo senza difesa. Se si decide "vietiamo gli occhiali per il danno alla riservatezza", danno assolutamente presente e pericoloso, se una persona cieca li indossa per farsi descrivere i reperti di un museo chiusi in una teca o una persona sorda legge i testi scritti dagli occhiali (quelli con display) poi veniamo trattati anche noi come potenziali spie. E non possiamo difenderci né da questo, né tanto meno dalla sorveglianza isterica di massa a cui Meta ci espone, e che anzi ci usa per rendere questa tecnologia sregolata anche, perché no, trattando noi come cavalli di Troia -tipo i bambini kamikaze-.
Invece noi vorremmo qualcosa di più. Dispositivi indossabili con tecnologie locali, cifrate, che ci possano aiutare tenendo al sicuro la riservatezza nostra e altrui. Obbligo di feedback visivo e audio per esempio, e se li modifichi sono inutilizzabili per esempio...