"Il programma di Objection funziona così: il cliente paga da un minimo di 2 mila a un massimo di 10 mila dollari per caricare l’articolo o il servizio che non gradisce, aggiunge le proprie obiezioni, dopodiché una squadra di “investigatori” (dietro cui si celano, si dice, ex agenti Cia, Fbi e Nsa, strutture con cui Palantir, fra parentesi, è legata a filo doppio) raccoglie ulteriori elementi, e infine il tutto confluisce in un panel di modelli algoritmici di OpenaAI, xAI, Google, Anthropic e Mistral che eseguono il fact checking finale. Il risultato finale arriva dopo tre giorni, e produce il cosiddetto Honor Index, un verdetto a punti sull’affidabilità dell’autore sott’accusa."
Il fascismo algoritmico è già qui.