@_elena dall'ultima puntata di @DataKnightmare apprendo che lo avresti aiutato a creare dk.dataknightnare.eu per "non dipendere da tecnologie statunitensi" (nota le virgolette 😀). Ma usare #ghostcms significa usare #nodejs che mi risulta usa il motore javascript di Chrome ed è finanziato da Microsoft, IBM, PayPal. Credo di essermi perso qualcosa.
Cordialità
Post
@DataKnightmare no, assolutamente. Ma nei miei sogni di aspirante smanettone mi immaginavo qualcosa di più "esoterico" o "meno-diffuso", magari scritto in #Perl, come https://www.soft-land.org/storie/ 😜 @_elena
@paoloredaelli @DataKnightmare una cosa che mi piace tanto di Ghost è che è open source e self-hostable (come Wordpress) ma con bellissime funzionalità per la newsletter.
Non conoscevo le origini di node.js ma se cominciamo a guardare tutte le cose che usiamo per un "purity test" allora devo ammettere che sto scrivendo questo messaggio su un Macbook Air della Apple (non il mio Raspi 4 che ha Ubuntu) e consulto il mio profilo spesso da un'iPhone che ha Ivory 🥲
@_elena ho smesso da tempo di essere purista 😀 . Solo pochi asceti possono permettersi di esserlo davvero. Mi aspettavo piuttosto un hosting islandese tipo https://1984.hosting/ e qualcosa chessò, basato su Python (che nasce in Olanda). Non voglio criticare, lungi da me. Tanto se pigiano il "pulsante magico" ci creerebbero così tanti problemi che cosa usiamo per i siti sarà l'ultimo dei nostri problemi
@DataKnightmare unrelated ma non ho ancora avuto tempo di ascoltare l'ultimo episodio (ponte in Francia, bimba di 5 anni, etc.) e vuoi dire che mi sono persa la citazione nel mio podcast preferito?!? Awwwwwwwww ma grazie 😭
@_elena sei diventata famosa, non lo sapevi? 😆 "Quindi, da oggi, se DataKnightmare ha finalmente una casa testuale su dk.dataknightmare.eu, lo dobbiamo anche a Elena" @DataKnightmare
Ad ogni modo, un sentito ringraziamento ad entrambi!