Il programma di geografia della prima elementare, secondo me, è fico e parla dello spazio che ci circonda, cosa non scontata per unə bambinə di quella età. E quindi vicino/lontano, sopra/sotto, etc.
Oggi prendo in mano il quaderno di mio figlio e noto una strana dicotomia: spazio privato/spazio pubblico.
Sotto Spazio Privato scrive: Casa, Palestra, Industria.
Sotto Spazio Pubblico: Parco, Piazza, Orti. Però "Orti" è cancellato (deve esserci stata una colluttazione con maestra Katia), poi riscritto e sotto specificato: "Orto Pubblico, uno spazio aperto a tutti dove ciascuno coltiva quello che vuole".
Ancora una volta il mio piccolo Chico Mendes mi ricorda che non sono solo un fallimento nella mia avventura da padre.
l'ambientalismo senza lotta di classe è giardinaggio