Oggi #Zelensky ha detto quello che i pacifisti dicono da cinque anni: chiediamo una tregua per sederci a un tavolo di trattativa politica. Non parla di vittoria militare, integrità territoriale o recupeo della Crimea come ha fatto chi gli metteva in mano con prosopopea militarista le armi pagate coi soldi dei lavoratori europei e col sangue dei lavoratori ucraini. Ma a lui non lo chiamano pacifinto, amico di Putin o complice di criminali, perchè i guerrafondai sono ipocriti e vigliacchi.