Per cambiare abitudini di vita, lo stigma sociale e il senso di colpa indotto sono meno efficaci del coinvolgimento emotivo. Lo hanno capito i vegetariani che dopo aver chiamato assassini gli onnivori e mostrato fino alla nausea l’orrore dei macelli e degli allevamenti intensivi hanno adottato uno stile di comunicazione positivo. Lo aveva capito anche Tom Regan, che ha elaborato la filosofia dell’antispecismo come reazione positiva al suo orrore per la guerra in Vietnam.