Essendo un fruitore abituale dei servizi della Rete (penso banalmente ai portali di informazione di vario genere) mi imbatto spesso in un dilemma etico: usando un #adblock privo quei siti della loro – spesso – unica fonte di guadagno; il che è indubbiamente vero. Però allo stesso tempo mi domando: perché dovrei accettare il compromesso di pubblicità invasive e traccianti oltre ogni immaginazione, cookie, popup, m3rda di ogni genere? (Continua)