"Ad Al Hasaka il capo delle forze di sicurezza curde, il comandante Ayman Ghayda, si esprime in modo rassicurante: “L’accordo con Damasco è un buon accordo. Stiamo evitando un bagno di sangue. Ora dobbiamo imparare a convivere”. Sono parole concilianti, ma in molti prevale l’amarezza: “È un giorno triste”, osserva una ufficiale delle Unità di protezione delle donne (Ypj). “Tutti i sacrifici fatti contro l’Is a Raqqa e altrove, per questo?”. "