RE: https://mastodon.uno/@quinta/116009196948801119
TikTok è la piattaforma dove ci si rimbambisce di più; e sapere che ora ce l'hanno in mano i MAGA, non aiuta per niente
RE: https://mastodon.uno/@quinta/116009196948801119
TikTok è la piattaforma dove ci si rimbambisce di più; e sapere che ora ce l'hanno in mano i MAGA, non aiuta per niente
@elettrona tiktok è la piattaforma dive ci si rimbambisce di più? Si, ma cin un grande "però".
Tiktok è molto più efficiente delle altre nel crearti la tua bolla. Nel mio caso mi ha messo in pochissimo tempo in una bolla di attivisti, temi sull'ambiente e sul clima, viaggiatori simili a me, persone che fanno video interessamtissimi contro la disinformazione, persone con i miei stessi interessi. Questo perché per la Cina è un modo per destabilizzare gli altri: in Cina Tiktok non c'è.
@simonperry Il buono e il tristo c'è dappertutto, come si dice qua. Ma il problema di tiktok è proprio questo. L'algoritmo che spinge. Mio papà è sempre più di estrema destra da quando ha tiktok! A me non ha mai dato noia (gli mancherebbe pure altro) ma praticamente, lui segue interviste con giornalisti di destra. E oltre ai vari Vannacci di turno, si trova pure un sacco di gay, trans, femministe... Ben gli sta? No. Perché in questo caso lalgoritmo non gli funge da contraddittorio. Gli funge da cospirazione, accerchiamento. Come se il mondo fosse pieno di quello. SPOILER: nessuno ti attacca l'arcobaleno sulle chiappe se non vuoi... Son loro che vogliono appiccicarci il crocifisso in fronte
@elettrona come per ogni altro social, il problema è che tuo papà come tantissimi altri sarà facilmente manipolabile dagli algoritmi. Ma la propaganda di estrema destra a me usciva moltissimo su Facebook e su instagram ad esempio, cosi come nei reel di YouTube.
Non sto difendendo tiktok, dico che se sei un utente consapevole trovi più cose sensate lì, paradossalmente, che su altre piattaforme. Poi, questo è vero ora, si vede che conviene così.
@simonperry la propaganda di estrema destra ha preso di mira chiunque. Anzi, più lo fai notare su quelle piattaforme, e più te ne arriva
@elettrona esatto. Hai voglia a bloccare. Come sappiamo l'algoritmo campandi questo, per lui è un segnale che può trattemerti di più con quello argomenti.
@elettrona @simonperry al netto delle persone che hanno percezione di come funziona l'algoritmo e le "bolle", tutte le altre che soluzione hanno? Rimanere utenti passivi alle piattaforme? Domanda aperta.
@nagaye @simonperry il problema di fondo è proprio quello della passività. Le piattaforme commerciali ti fanno credere di essere attivo, di interagire, invece subisci
@elettrona @simonperry infatti, quello lo so, ma è proprio qui che cercavo di fare un passo in più chiedendomi che via di fuga hanno queste persone. Vivendo in passività i social, non conoscendone le dinamiche. La sensibilizzazione da parte di competenti (corsi, consigli, parlarne agli amici...)? Ci sta, ma penso anche che le piattaforme corrano più veloci della sensibilizzazione delle masse.
@nagaye @simonperry Poi guarda, c'è una grossa problematica di comunicazione. Piattaforme o no, dobbiamo metterci nei panni delle persone sempre meno competenti in informatica, di conseguenza come fai a spiegare il fediverso o la decentralizzazione delle chat senza esprimere il concetto di federazione, come fai a fargli capire perché è importante? Col loro linguaggio? Non c'è, il modo, e il famoso video coi pianeti dei cagnolini e i gattini, non sempre funziona. Perché poi vedono che c'è da sbattersi per cercare l'istanza, o il relay server in questo caso, ammesso poi che riescano a capire cosa significano tali termini.
Io lo dico sempre, nell'altro settore di cui mi occupo, lotta allo stigma HIV: ci sono dei concetti fondamentali per la vita di TUTTI, che possono influire sulla tranquillità di TUTTI, però sono difficilmente comunicabili alla massa e, soprattutto, la massa non è tenuta a conoscere le basi della virologia per flirtare con uno.
Dico sempre che "U=U" è una sigletta facile da memorizzare. "undetectable untransmittable, non rilevabile non trasmissibile" ma per poter far entrare in testa il concetto, devi spiegare cos'è la carica virale, come funzionano le terapie, dire "se un positivo prende le medicine non ti trasmette il virus" non basta.
Invece il concetto che usavano negli anni 80 malgrado portasse più stigma che altro, "se lo conosci lo eviti" era molto più fuorviante, ma più comunicabile. Perché "lo conosci" inteso come "sai come si trasmette / come proteggerti" poi è diventato inevitabilmente un "se sai che uno ce l'ha gli stai alla larga" e toccando con immagini, slogan e musica le paure primordiali delle persone, hanno costruito uno stigma più pericoloso del virus.
I social si sono comportati allo stesso modo, giocando sui bisogni primordiali di connessione. Per citare @_elena - "hanno promesso connessione, ci hanno dato dipendenza e sorveglianza". Ma il "trova i tuoi amici di infanzia" è stato un trappolone che ha fregato anche me, che di solito sono scettica sulle piattaforme di "incontro".