noto che c'è una tendenza a criticare il ban dei social media di alcuni paesi rivolto ai minori di 15 anni, con argomenti del tipo "troveranno altri modi per usarli" o "senza social media staranno tutto il giorno a parlare con i chat gpt" o "non è con i divieti che si risolvono i problemi" (che condivido in generale,ma alcuni divieti sono buonsenso).
io riesco a immaginare attività alternative per i <15.
non mancheranno loro i contatti con gli amici, non è vietata la messaggistica.
Non mi metterò mai a difendere il "diritto" dei quattordicenni a usare instagram e tiktok rendendosi prodotti da vendere, non è la mia battaglia. direi che il diritto è crescere senza.
capisco che il divieto li renda "proibiti" e quindi attrattivi, ma questo vale per tutto, e già questi mostri big tech creano dipendenza, ansia, insicurezze.