CALABRIA E SICILIA DEVASTATE DAL CICLONE HARRY, ASSEMBLEA NO PONTE: “NON SI PUÒ LIQUIDARE COME UN’EMERGENZA IMPREVEDIBILE”
La costa Jonica tra Calabria e Sicilia, compresa la Sardegna, sono state colpite in questi giorni da violenti nubifragi e mareggiate causate dal ciclone Harry. Gli scenari sono devastanti: lungomari distrutti, muri di abitazioni abbattuti, negozi, case e scantinati allagati. Le mareggiate in diverse zone sono state definite le più violente da almeno 50 anni. Decine di persone hanno dovuto abbandonare le proprie case, soprattutto tra Catania e Messina. La devastazione, però, "non può essere liquidata come un’emergenza imprevedibile", come spiega ai microfoni di Radio Onda d’Urto Federico Alagna, dell’assemblea No Ponte da Messina.