condivido alcuni estratti di un articolo uscito qualche giorno fa (quindi prima delle ultime news) da parte dei bordighisti del pcint e che dimostra ancora una volta la distanza siderale che c'è tra gli autentici internazionalisti e tutti quei gruppi che, a sinistra, hanno sempre simpatizzato per il regime di Maduro.
"L’aggressione contro il Venezuela [...] si inserisce in una rinnovata aggressività dell’imperialismo statunitense verso l’America Latina: minacce di inviare truppe in Messico, di impadronirsi del Canale di Panama, dispiegamento di soldati in Ecuador, minacce contro il governo colombiano, spudorata ingerenza nelle elezioni in Honduras e in Argentina, ricorso ai dazi doganali per cercare di influenzare la politica interna brasiliana ecc."
1/
@muffa il punto è che da questi eventi non esce mai nulla di buono.
Gli USA sono ormai apertamente uno stato fascista, e da questa azione trarranno solo più coraggio per ripeterla.
Maduro è un dittatore disgustoso ed omofobo che dopo sta cosa con tutta probabilità diventerà un martire di non si sa bene cosa per alcuni.
L'EU per l'ennesima volta si dimostra piena di parole e nulla nei fatti.
Il diritto e la politica internazionali perdono credibilità ancora una volta.
Imperialisti e dittatori cacano dovunque ed in questo modo pensano di rendersi profumati e puliti, e coi media la danno anche a bere a tanti.