Giornata nera per Stellantis a Piazza Affari. Il titolo affonda fino al -28%.
A spaventare il mercato è il profondo cambio di strategia annunciato dal gruppo sull’elettrico, che si tradurrà in oneri complessivi per 22,2 miliardi di euro, una perdita netta nel secondo semestre compresa tra i 19 e i 21 miliardi, la sospensione del dividendo nel 2026 e una nuova emissione di obbligazioni ibride perpetue.
Secondo l'AD Filosa, gran parte dei costi deriva da una sovrastima della velocità della transizione energetica, che avrebbe allontanato Stellantis «dalle esigenze, dalle possibilità e dai desideri reali di molti acquirenti di autovetture». Un errore di valutazione che ora impone una revisione profonda dei piani industriali e di prodotto.
Giornata nera per Stellantis a Piazza Affari. Il titolo affonda fino al -28%.
A spaventare il mercato è il profondo cambio di strategia annunciato dal gruppo sull’elettrico, che si tradurrà in oneri complessivi per 22,2 miliardi di euro, una perdita netta nel secondo semestre compresa tra i 19 e i 21 miliardi, la sospensione del dividendo nel 2026 e una nuova emissione di obbligazioni ibride perpetue.
Secondo l'AD Filosa, gran parte dei costi deriva da una sovrastima della velocità della transizione energetica, che avrebbe allontanato Stellantis «dalle esigenze, dalle possibilità e dai desideri reali di molti acquirenti di autovetture». Un errore di valutazione che ora impone una revisione profonda dei piani industriali e di prodotto.
Negato incontro sulla Palestina, docenti di un liceo vicentino scrivono a Mattarella
Una parte degli insegnanti del liceo “Fogazzaro” di Vicenza ha inviato una lettera al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per chiedere un suo intervento dopo lo stop a un’assemblea degli studenti sulla Palestina, prevista per il 23 dicembre, che avrebbe dovuto ospitare testimonianze su Gaza, tra cui quelle di alcuni protagonisti della spedizione della Flottiglia.
L’Ufficio Scolastico regionale aveva scritto alla scuola e la dirigente scolastica aveva successivamente diramato una circolare con cui aveva chiesto l’annullamento dell’assemblea in assenza di un adeguato contraddittorio.
I docenti firmatari ricostruiscono quanto accaduto e si dicono “preoccupati sia per questo caso sia per altri episodi simili avvenuti in scuole di altre parti d’Italia”.
Gli insegnanti sottolineano che “gli studenti devono essere liberi di organizzare le proprie assemblee”.
L'articolo completo si può leggere qui: https://corriereuniv.it/negato-incontro-sulla-palestina-docenti-di-un-liceo-vicentino-scrivono-a-mattarella/.
Negato incontro sulla Palestina, docenti di un liceo vicentino scrivono a Mattarella
Una parte degli insegnanti del liceo “Fogazzaro” di Vicenza ha inviato una lettera al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per chiedere un suo intervento dopo lo stop a un’assemblea degli studenti sulla Palestina, prevista per il 23 dicembre, che avrebbe dovuto ospitare testimonianze su Gaza, tra cui quelle di alcuni protagonisti della spedizione della Flottiglia.
L’Ufficio Scolastico regionale aveva scritto alla scuola e la dirigente scolastica aveva successivamente diramato una circolare con cui aveva chiesto l’annullamento dell’assemblea in assenza di un adeguato contraddittorio.
I docenti firmatari ricostruiscono quanto accaduto e si dicono “preoccupati sia per questo caso sia per altri episodi simili avvenuti in scuole di altre parti d’Italia”.
Gli insegnanti sottolineano che “gli studenti devono essere liberi di organizzare le proprie assemblee”.
L'articolo completo si può leggere qui: https://corriereuniv.it/negato-incontro-sulla-palestina-docenti-di-un-liceo-vicentino-scrivono-a-mattarella/.
Festa a New York, in New Jersey e in Virginia.
https://flipboard.com/@agenziaansa/ansa-ultima-ora-hl7vs28iz/-/a-_WMfOLBUSn65CJBem2QITw%3Aa%3A3048333381-%2F0
Festa a New York, in New Jersey e in Virginia.
https://flipboard.com/@agenziaansa/ansa-ultima-ora-hl7vs28iz/-/a-_WMfOLBUSn65CJBem2QITw%3Aa%3A3048333381-%2F0