#VitaDaCretino
#Hacktivism
Mi sono trovato costretto ad accendere il mio profilo Instagram, tenuto in ibernazione da un anno e mezzo, per leggere i comunicati del centro sociale Askatasuna dopo i tumulti di ieri (sic sigh). La sensazione di intossicazione del mio cervello per opera di un'interfaccia malevola è stata così pungente che mi sono deciso, finalmente, a cancellare il profilo: chiunque sentirà la mia mancanza e mi contatterà, lə porterò unə a unə nel Fediverso.
E niente, buona domenica
#VitaDaCretino
Aggiorno il precedente barrito: oggi revisione del mio testo in casa editrice, e visto che pubblicheranno a breve pure lui ho finalmente fatto la carrambata di incontrare di persona @kenobit . Quando mi chiedo perché ho scelto di spostarmi nella metropoli, dovrò ricordarmi quanto sono belli i pomeriggi di lavoro culturale con altra gente punk 🏴🚩
#VitaDaCretino
Sto scrivendo un mio contributo per un volume collettaneo che, se tutto va bene, uscirà a inizio 2026. Oggi ho mandato al curatore la terza stesura e, già che c'ero, l'ho mostrata al mio amico venuto a cena. Il primo commento a pelle è stato che la mia prosa gli ricorda Zerocalcare, e direi che non potevo chiedere complimento più bello.
#VitaDaCretino
Aggiorno il precedente barrito: oggi revisione del mio testo in casa editrice, e visto che pubblicheranno a breve pure lui ho finalmente fatto la carrambata di incontrare di persona @kenobit . Quando mi chiedo perché ho scelto di spostarmi nella metropoli, dovrò ricordarmi quanto sono belli i pomeriggi di lavoro culturale con altra gente punk 🏴🚩
#VitaDaCretino
Sto scrivendo un mio contributo per un volume collettaneo che, se tutto va bene, uscirà a inizio 2026. Oggi ho mandato al curatore la terza stesura e, già che c'ero, l'ho mostrata al mio amico venuto a cena. Il primo commento a pelle è stato che la mia prosa gli ricorda Zerocalcare, e direi che non potevo chiedere complimento più bello.
#VitaDaCretino
Questo è il mio sesto anno di lavoro, sinora ho insegnato in scuole un po' di tutti i tipi, e ci sono mie lacune e carenze professionali che, mi rendo conto, non ho mai colmato davvero; mi ero già ripromesso che quest'anno o le sistemavo o cambiavo mestiere, la cosa si prospetta dura, ma ancora più duro è il parere che mi ha dato un amico e collega: riassumendolo, "forse non hai il carattere per medie e professionali e dovresti piazzarti in un liceo."
Una pugnalata, vi giuro.