@kanedatux ti ringrazio per l'immeritata attenzione, ma se vuoi fare la telecronaca di un flame falla bene. La frase "le offese sono arrivate da entrambe le parti" è falsa. Ti sfido a trovarmi una offesa rivolta alla PERSONA di Fanelli. La frase "L’amministratore ha definito l’interlocutore «pagliaccio» è falsa. E' vero l'esatto contrario. Il messaggio non è "su questo argomento, qui, non si discute più", ma "questa comunità ecopacifista è tutelata dal discorso d'odio sugli obiettori in guerra".
@kanedatux "Fra i 143 domini che sociale.network tiene sospesi, ognuno con la motivazione scritta dall’amministratore, c’è già bbs.keinpfusch.net". Magari leggere il motivo del blocco ti avrebbe aiutato a capirne le ragioni: "istanza monoutente che ha bloccato sociale.network". Il blocco è stato deciso per simmetria. Se tu ti rendi invisibile alla comunità la comunità non ha interesse a leggerti perché questo non è uno show broadcast ma un posto dove si dialoga.
"si bloccano i contenuti illeciti, non le persone". Questa è la tua regola, qui ne abbiamo altre e nessuno qui ha mai avuto da ridire sui blocchi, poi ti voglio vedere a bloccare contenuti della community di pedofili che teorizza il diritto dei dodicenni al sesso consensuale con gli adulti. perchè ho avuto a che fare anche con quelli. La mia regola è la trasparenza: se blocco un account o un dominio lo annuncio, non te ne accorgi dopo mesi per caso leggendo conversazioni mutilate.
@kanedatux "Il blocco di un account dovrebbe restare una decisione individuale, non una politica della casa". Come dire che in una associazione di vegetariani può entrare gente a proporre barbecue, e poi ognuno decide se mangiare o meno. Qui non siamo singoli utenti di una megapiattaforma generalista, siamo membri di una comunità ecopacifista che crede nelle scienze sociali sui conflitti e ci tuteliamo dal discorso d'odio antiscientifico, anche nella variante militarista e guerrafondaia.
@kanedatux "Il blocco personale non ha bisogno di annunci" è la tua policy di moderazione. La mia è che se blocco qualcuno per tutta l'istanza, (proprio come un parroco ha diritto di bloccare un bestemmiatore che entra in chiesa, o come un centro sociale accompagna alla porta un naziskin) non dico al bestemmiatore "accomodati" e ai parrocchiani "decidete se mettere i tappi per le orecchie", ma per correttezza li avviso che se vogliono sentire bestemmie devono andare fuori dalla parrocchia.
@kanedatux io non ho problemi ad "accettare che il disaccordo politico non è una violazione", e lo dimostra la lunghezza di quel thread e il mio tentativo di porgere le scienze sociali che in Ucraina indicano una escalation dove le responsabilità della controparte non cancella quelle della Russia, e la bibliografia delle scienze sociali che indicano modi alternativi alla guerra di risolvere le invasioni. Forse sei tu che hai problemi a distinguere tra espressione di disaccordo e discorso d'odio.
@kanedatux per chiarire la differenza ti agevolo delle fonti oltre a quella che hai citato nel tuo blog. Chiamare drogato un pacifista perché cita fonti autorevoli di area culturale pacifista senza entrare nel merito dei contenuti proposti, che peraltro sono quelli di un ucraino bombardato dai russi e criminalizzato dai compatrioti, non è dissenso accettabile. Chiamare "disertori vigliacchi" gli obiettori di coscienza è roba che non fa più nemmeno l'estrema destra.
@kanedatux e concludo dicendo che oltre al rischio di avere gente che torna su twitter perché tra pacifisti non c'è posto per la maleducazione guerrafondaia condita da ingiurie, c'è anche il rischio di avere admin che si rompono le ovaie e chiudono le istanze perché gli vengono a fare i sermoni pubblici con lezioni di moderazione dopo un blocco annunciato con trasparenza di una persona che chiama vigliacchi gli obiettori di coscienza e chiama drogato chi cita fonti di area pacifista.
@kanedatux "a essere bloccato non è un contenuto illecito ma una persona scomoda" è una affermazione falsa. Prima del blocco (che tra l'altro non ho ancora materialmente eseguito perché non ho sempre tempo che avanza) si sono consumati vari reati di diffamazione ai danni di Francesca Albanese, e anche sorvolando su "ti droghi forte" chiamare vigliacco un obiettore di coscienza ucraino che vive sotto le bombe russe e sotto i tribunali ucraini è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.