Da anni cito le fonti ucraine e statunitensi in base alle quali ho maturato la convinzione che in Ucraina ci sia stata una escalation dove l’imperialismo russo ha gravi responsabilità, ma quello statunitense non è comunque estraneo, e nemmeno il nazionalismo ucraino che ne è sua emanazione. Ma c’è sempre qualcuno che per strategia dialettica o limiti di comprensione riassume tutto con “PER TE la guerra è tutta colpa dell’Occidente”. Tipico atteggiamento manicheo di chi fa le guerre dal divano.
@oblomov @gubi
"nostro diritto"?
Mi stupisco ogni volta nel riconoscere come "#Cassandra", di #ChristaWolf, sia sempre così straordinariamente attuale.
https://sociale.network/@Pare/109694949703269200
Dovrei rileggermelo o riascoltarlo per cercare il passo in cui dice «ma quando comincia la vigilia della #guerra? […] Se ci fossero delle regole, bisognerebbe trasmetterle. […] Conterrebbero, tra le altre frasi: non fatevi ingannare da quelli della vostra parte».
Mo' lo cerco.
@Pare @oblomov @gubi non ho sentito il discorso e non conosco la fonte. a quanto pare Albanese avrebbe avuto un atteggiamento giustificazionista rispetto alla Russia e avrebbe usato un certo doppiopesismo anche su altre questioni. ditemi voi se dobbiamo prendere sul serio questo articolo https://unwatch.org/russian-propaganda-amplifying-francesca-albaneses-campaign-against-arming-ukraine/
@Pare @oblomov @gubi 1. dire che ci sono ragioni per cui scoppia una guerra non significa niente, ovviamente c'è n'è sono e ovviamente sono più di una e ovviamente non dipendono solo da un'attore, aggressore, aggredito o terzo. chissà, magari c'entra, un po', anche il caso.
2. il punto non è la nato, la guerra per procura, la democrazia, il diritto di difendersi, chiamare pace una resa. dire che gli ucraini fanno una guerra per procura è tanto falso quanto dire che combatto anche per noi.
(3. io uscirei pure dalla polemica su quanto funzioni la lotta non violenta rispetto alla guerra. un obiettore è indisponibile alla guerra armata proprio perché rifiuta la logica del fine che giustifica i mezzi e l'utilitarismo)
@d10c4n3 ma lo sai che cacchio è UN Watch? E andiamo su, che nella foga di chiamare burattini gli altri finiamo per fare i burattini noi…
@oblomov come dire che i palestinesi non dovevano accettare gli accordi di Oslo perché non ripristinavano l’integrità territoriale e non garantivano il diritto al ritorno dei profughi, “solo” perché si sarebbero ammazzate meno persone.
@gubi invece ora che li hanno accettati guarda come sta andando bene.
@oblomov e perché a suo tempo gli accordi di Oslo non li hai contestati, come hanno fatto Ben-Gvir, Netanyahu e gli estremisti di destra che hanno organizzato manifestazioni dove portavano bare finte col nome di Rabin fino a quando non lo hanno ucciso e messo in una bara vera? Applicando le tue categorie dovrei classificarti come “utile idiota di Netanyahu a braccetto del sionismo” con questa affermazione, proprio come tu hai fatto con Albanese valutando i silenzi e il contesto ma non il testo.
@oblomov aggiungo che gli accordi di Oslo sono stati il bersaglio del sionismo anche dopo l’omicidio di Rabin, quando Smotrich chiamava Hamas “risorsa” e Netanyahu agevolava finanziamenti del Qatar ad Hamas per attaccare l’Autorità Nazionale Palestinese. Ma se resti convinto che la soluzione al genocidio palestinese sia militare, non capisco come mai le armi e la guerra “utile, efficace e salvifica”le chiedi solo per gli ucraini, e non vai a organizzare una nuova intifada tra le macerie di Gaza.
Gli accordi di Oslo hanno salvato il popolo palestinese dal genocidio? O Israele ha continuato a massacrarli ed a prendersi la terra?
Il memorandum di Budapest o gli accordi di Minsk hanno salvato il popolo ucraino dal genocidio*? O la Russia ha continuato a massacrarli ed a cercare di prendersi la terra?
*sí, anche quello della Russia in Ucraina è genocidio, la Russia sta cercando di estinguere (pardon, “russificare”) l'Ucraina dai tempi di Caterina la Grande e non ha mai smesso.
@gubi poi vedi cosa dicono le fonti, e scopri che l'“escalation” è «non diamo alla Russia quello che vuole, come è nostro diritto».
Come dire che i palestinesi hanno le loro responsabilità nel genocidio che stanno subendo perché non hanno dato ad Israele quello che vuole.