Leggendo la stampa internazionale matura la convinzione che la “Alternativa nazista” della Germania si sia affermata per demeriti altrui più che per meriti propri, per una assenza di alternative socialdemocratiche lontane dalla macelleria sociale di Schröder e dalla xenofobia filosionista di Scholz, assenza di alternative comuniste lontane dai rossobruni che in Germania raccolgono una significativa quantità di voti, assenza di alternatjve ecologiste lontane dal militarismo dei Verdi tedeschi.
Fornito da @altbot, generato localmente e privatamente utilizzando Gemma4:26b
@gubi Uno screenshot di un articolo del sito web Politico. In alto si trovano il logo "POLITICO", il tasto "LOG IN" e una barra di navigazione con i link "Home", "Latest news", "War in Iran", "Energy crisis" e "War in Uk". L'arti L'articolo riporta il titolo "Germany’s populist left wants an anti-establi anti-establishment pact with the far right" e il sottotitolo "The AfD’s hopes for governing after state elections in eastern Germany may hinge on a left-wing party founded by a former communist.". Sotto il testo sono presenti i tasti "LISTEN", "COPY LINK" e le icone per email, X, WhatsApp e LinkedIn, seguiti da una foto di una persona con capelli scuri che parla dietro un podio con la scritta "Bündnis Sahra Wagenknecht". La didascalia recita: "Sahra Wagenknecht speaks at the BSW party congress in Magdeburg, Germany on Dec. 6, 2026. | Jens Schlueter/Getty Images".
―
Uno screenshot di una pagina web del sito World Socialist Web Site (wsws.or (wsws.org). L'articolo, scritto da Johannes Stern il 25 agosto 2025, ha il titolo: "Germany's warmongering Greens demand more weapons for Israel's genocide of the Palestinians". Sotto il titolo sono presenti diverse icone per la condivisione sui social media. Il testo riporta quanto segue: "The latest comments by Bundestag (Federal Parliament) Vice President Omid Nouripour (Greens) once again make clear that the Greens are among the most aggressive warmongers in German politics. After Christian Democrat Chancellor Friedrich Merz recently announced a purely symbolic “partial halt” to arms exports to Israel, Nouripour railed against this gesture and warned that Germany must not deviate one iota from its military partnership with Israel. 'The decision to stop arms deliveries to Israel sounds understandable given the devastating situation in Gaza, and many in my party also think it is right. But it is short-sighted,' Nouripour told the Funke Media Group. German weapons played no role in the Gaza war, he claimed. This was “symbolism for the domestic audience” and did not help “a “any child in Gaza.” Instead, he emphasized that Germany was “very dependent on Israel” in matters of military and intelligence".
―
Screenshot di un articolo tratto dal sito theleftberlin.com. L'immagine presenta un'icona di un documento in alto a sinistra, seguita dal nome del dominio. Il contenuto è composto da testo nero su sfondo bianco, strutturato con un paragrafo introduttivo, un sottotitolo in grassetto e un secondo paragrafo di testo.
Testo: "theleftberlin.com In a televised debate, Olaf Scholz and Friedrich Merz competed to outdo each other in advocating for stricter asylum policies. Merz, in particular, reinforced his racist stance by referencing crime statistics. But what do these numbers actually reveal? Crime Statistics as a Tool for Political Manipulation Citing the incident in Aschaffenburg, Chancellor Olaf Scholz stated, “We can never accept such crimes, and therefore, decisive action must be taken.” Scholz had already outlined what this action would entail back in October 2023, declaring, “De “Deportations on a large scale!” were in order. His opponent, Friedrich Merz, followed the same narrative, introducing his “Five-Point Plan for Secure Borders and Ending Illegal . . . Migration” as a response to the Aschaffenburg case. Both employ a misleading narrative, suggesting that Germany is becoming increasingly unsafe due to rising crime rates, which they blame on migrants. But do their claims hold up under scrutiny?"
―
Uno screenshot di una pagina web di wssss.org datata 4 novembre 2003, contenente un articolo del World Socialist Web Site. Il testo descrive una protesta di circa 100.000 persone a Berlino contro il programma "Agenda 201 2010" del governo tedesco. Sotto l'articolo è presente una fotografia di una folla di persone che partecipano a una manifestazione, alcune delle quali tengono degli ombrelli. Uno striscione in primo piano riporta il testo: "SOLIDARISCH MIT- EINANDER GEMEINSAM IM KAMPF GEGEN ARBEITSLOS- ARMUT- IGKEIT, SOZIALABBAU UND RUPUR.".
🌱 Energia utilizzata: 3.041 Wh
@gubi
Certamente la colpa di altrui, cioè la sinistra! E se non si svegliano presto, uscendo dal loro guscio di compiacimento, e trovando le persone giuste da presentare (cosa che sembra quasi impossibile per loro - non solo in Italia) si andrà a finire malissimo.
Comunque, per mantenere un poco di speranza e ottimismo, ricordiamoci che gli elettori in Germania era poco più di 2 milioni di persone su ca. 58 milioni.