Come va giudicata una bottega del commercio equo e solidale che condanna la mafia, ma paga il pizzo per il rischio di ritorsioni gravissime? Come va giudicata una #bancaetica che condanna l’uso delle liste antiterrorismo per scopi di repressione politica, ma obbedisce ai diktat degli Stati canaglia che mettono gli avversari politici nelle liste dei terroristi, per evitare ritorsioni e sanzioni gravissime? Una condanna teorica “comoda” e inutile, senza opposizione e rischi, è connivenza pratica?
@gubi La bottega che non paga il pizzo rischia la propria vetrina. La banca che ignora la sezione 1(b) rischia i corrispondenti in dollari, cioè i bonifici, gli stipendi e le carte di 130 mila correntisti che non hanno firmato nessuna petizione. Le analogie non mi piacciono, ma se proprio: la bottega non è la banca, è ognuno dei suoi clienti. E il pizzo lo chiede chi scrive la lista, non chi la subisce. Il webinar del 9 è il posto giusto per chiederlo. A chi la scrive, però.
@CordonBleu l’ex direttore di Banca Etica: la decisione presa non stata subita, men che meno obbligata. È stata una decisione discutibile presa per azzerare rischi già di per sé minimi, con una posizione più conservatrice di quella di Banca d’Italia. Tutto in questa intervista:
https://www.ondarossa.info/redazionali/2026/09/banca-etica-chiude-definitivamente-conto
@gubi Non è vero: quella posizione non esiste. Banca d'Italia ha risposto a Valori che si occupa solo di sistema, l'ABI che non entra nel merito, il MEF non ha risposto. E quando annuncia che un'altra banca ruberà clienti, tenga presente che nella sua campagna 2025 il logo della lista è archiviato col nome re_start Banca intesa 2025. Porta lo stesso cognome dell'ad di Intesa.
https://web.archive.org/web/20250408101739/https://www.restartbe25.it/
@CordonBleu la posizione meno asservita di Bankitalia esiste eccome: l’Unità di Informazione Finanziaria (UIF) precisa che relativamente alle liste OFAC “NON ESISTONO OBBLIGHI DI CONGELAMENTO DEI FONDI”. Tolti gli obblighi, restano le politiche di gestione del rischio, tolte le opinioni, restano i fatti. E non risulta che Banca Etica abbia usato il tempo a sua disposizione per chiedere orientamenti all’Helpdesk istituito dall’Unione Europea.
https://uif.bancaditalia.it/adempimenti-operatori/contrasto/
@gubi Ha ragione e mi correggo: quella pagina esiste e la citazione è esatta, avevo detto male io. Però dice che non sussistono obblighi di congelamento nell'ordinamento italiano, che è esattamente il punto su cui le ho già dato ragione: non è un obbligo, è gestione del rischio. Non dice che il rischio non ci sia. Sull'Helpdesk non so, e non fingo di saperlo.
https://uif.bancaditalia.it/adempimenti-operatori/contrasto/
@CordonBleu bene: ma allora se non è obbligo, bensì gestione intenzionale del rischio, e se diamo entrambi la stessa interpretazione all’espressione in lingua italiana “LA BANCA È COSTRETTA”, ne dobbiamo concludere che Banca Etica per salvare la faccia ha mentito ad un pezzo di storia della comunicazione sociale italiana mentre lo stava abbandonando al suo destino. E ci tocca arrovellarci per cercare l’etica della menzogna dopo tanta retorica sull’etica della trasparenza.
@gubi Nessuna menzogna, basta leggere. La frase è "di fatto, la Banca è costretta": di fatto, non di diritto. E nello stesso paragrafo si legge che in assenza di indicazioni delle istituzioni una banca che mantenga il rapporto potrebbe subire sanzioni secondarie. Potrebbe, non deve. È linguaggio di rischio dall'inizio alla fine.
https://www.bancaetica.it/area-stampa/autistici-inventati-banca-etica-condanna-uso-improprio-ofac-valutazioni-per-non-chiudere-il-conto/
@CordonBleu Non mi sorprendono le prevedibili supercazzole, ma ribadisco una valutazione dell’etica coerente tra banche con utile netto di 12 MIO EUR nel solo anno 2025 (IMHO sufficienti a pagare la multa ipotetica stimata sull’onda della fretta e della paura, senza nemmeno chiedere conferma all’apposito helpdesk UE) e negozi a conduzione familiare, costringendo a chiamare “etici” negozi che annunciano “di fatto, la nostra bottega equosolidale è costretta a pagare il pizzo”.
@CordonBleu l’ex direttore di Banca Etica:
1) chi vuole operare a rischio zero lasci perdere i servizi bancari.
2) Banca Etica non è soggetta alla legislazione USA.
3) I rischi paventati da banca etica sono risibili, chi ha aiutato terroristi veri e non “inventati” ha preso multe salate ma non ha chiuso.
Intervista tutta da ascoltare a questo link:
https://www.ondarossa.info/redazionali/2026/09/banca-etica-chiude-definitivamente-conto
@gubi Il due e il tre non sono veri, e glielo dico senza polemica. La sezione 1(b) non applica alla banca la legge americana: autorizza gli Stati Uniti a sanzionarla, e allora saltano i corrispondenti in dollari. E guardi la fonte: per iscritto la scelta della banca è legittima, prudenziale, di pura ortodossia bancaria. Al microfono diventa un volo pindarico.
https://alemessina.blogspot.com/2025/09/ofac-banca-etica-e-una-narrazione-dei.html
@CordonBleu la fonte però va letta tutta e non solo le parti che ci convengono. Io leggo che “Un precedente italiano mostra che tra ignorare una designazione OFAC e bloccare integralmente un rapporto finanziario esistono soluzioni intermedie.” Se su questa cosa citata nella fonte che indichi tu siamo d’accordo, resta come dato di fatto la mancata ricerca delle soluzioni intermedie, descritte dalla stessa fonte come vedi in figura.
@CordonBleu separiamo fatti e opinioni: che Banca Etica fosse costretta a fare quello che ha fatto è una opinione a cui sono state contrapposte opinioni contrarie, che potranno essere voli pindarici secondo te, ma non lo sono nella testa di un ex direttore dello stesso istituto bancario, il che ci impedisce di relegare questa opinione nell’ambito dell’ignoranza o del “si fa presto a parlare da fuori”. I fatti sono che i soci non sono stati consultati e non si è atteso l’ultimatum.
@gubi dal comunicato pare dire
bisognerebbe fare questo e questo (che mi pare giustissimo) ma non abbiamo intenzione di sporcarci le mani.
Che come dire, bella lì, ma quel poco di cultura diy che esiste in me storce il naso...
magari si stanno muovendo, ma bisognerà vedere e monitorare bene se si stanno spendendo politicamente in tali direzioni
@phobeus 26-09-2025: "la Banca fa advocacy con parlamentari italiani e europei affinché risolvano la questione alla radice, chiedendo che venga definita a livello europeo un’azione strutturale che garantisca agli operatori finanziari europei la possibilità di operare liberi da vincoli arbitrari decisi da governi extraeuropei." Hai più saputo niente di questa azione di "advocacy"? Chiedi alla tua filiale se erano solo chiacchiere per contenere un danno reputazionale.
https://www.bancaetica.it/restiamo-uniti-per-opporci-al-genocidio-a-gaza/
@gubi @phobeus nel frattempo si è tenuta i soldi, cosa che supera anche le richieste USA: https://keepitfree.ai/it/announcements/banca-etica-sequestra-i-fondi-di-a/i/
Avrebbe potuto chiudere il conto e ridarglieli se la motivazione fosse solo la paura delle ritorsioni, gli USA hanno dato tempo fino al 25 settembre
@gubi sono cliente banca etica, i miei soldi stanno lì; parlo con una famiglia economicamente più che solida alle spalle, ma vivo del mio salario da un po' di anni.
detto questo per ora mi pare che banca etica si sia un po' pisciata sotto inutilmente, ha ceduto troppo in fretta. boh, vorrei capirci di più
@gubi tra l'altro, a quanto pare (vedi qui https://puntarella.party/@ggg/117200369569378344), se c'è la volontà politica le soluzioni tecniche si trovano.
Fornito da @altbot, generato localmente e privatamente utilizzando Gemma4:26b
@gubi Screenshot di uno smartphone che mostra una pagina web del sito bancaetica. bancaetica.it visualizzata in un browser. Nella parte superiore dello schermo sono visibili l'orario 09:06, il segnale 5G e la batteria all'86%. L'intestazione del sito include il logo "banca etica", un'icona di ricerca, ricerca, un'icona del profilo e un menu a tre linee, seguiti da un banner con la scritta "DIVENTA CLIENTE DI BANCA ETICA $ightarrow$". Il corpo principale del testo riporta: "indicazione da parte delle istituzioni italiane ed europee su come una Banca possa tutelarsi in casi del genere, una banca italiana che mantenga rapporti con un soggetto inserito nelle liste OFAC, potrebbe essere oggetto di “sanzioni secondarie” che implicano la cessazione di ogni servizio erogato da intermediari statunitensi: questo implicherebbe per tutti i clienti di Banca Etica l'impossibilità di utilizzare carte di credito e carte di debito (che oggi dipendono da un sostanziale monopolio di operatori USA) e l'impossibilità di effettuare pagamenti in aree extra-euro per i quali sono necessari intermediari finanziari quasi sempre statunitensi. Un tale blocco operativo arrecherebbe un danno intollerabile per la clientela della banca e metterebbe a rischio la stessa sopravvivenza della banca." In fondo alla pagina, sotto la dicitura "Banca Etica:", è presente un punto elenco che recita: "condanna con forza l'utilizzo dell'inserimento nelle liste OFAC per finalità politiche e l'attribuzione delle relative sanzioni al di fuori della stretta osservanza del mandato".
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