Questa storia mi ha incuriosito per un motivo diverso dalla singola offesa.
Sul fatto che certe frasi siano discriminatorie e meritino una moderazione non ho molti dubbi. Ma, tolto l’insulto, rimane una domanda più scomoda.
[b]Che cosa succede quando una misura pensata per compensare uno svantaggio viene percepita dagli altri come un vantaggio?[/b]
Università e ricerca sono ambienti estremamente competitivi. Carriere precarie, pochi posti, valutazioni continue. In un contesto simile è possibile che accomodamenti e misure compensative destinati alle persone con disabilità vengano vissuti da qualcuno come una forma di concorrenza "asimmetrica".
Non significa che questa percezione sia corretta. Una misura compensativa dovrebbe servire proprio a riportare persone con condizioni diverse verso una possibilità comparabile di partecipazione, non a regalare un risultato.
Ma dire semplicemente "questa opinione è abilista, quindi fuori" risolve il problema della moderazione e lascia intatto quello sociale.
La discussione seria, secondo me, dovrebbe essere un'altra: [b]le misure sono proporzionate? Sono trasparenti? Mantengono gli stessi obiettivi formativi? E siamo capaci di spiegare perché esistono anche a chi non ne beneficia?[/b]
Qui entra anche la libertà di parola. Bisogna poter criticare una politica di inclusione senza trasformare quella critica in un attacco alle persone che ne usufruiscono.
È un confine difficile, ma proprio per questo vale la pena discuterne.
#[url=https://poliverso.org/search?tag=Universit%C3%A0]Università[/url] #[url=https://poliverso.org/search?tag=Disabilit%C3%A0]Disabilità[/url] #[url=https://poliverso.org/search?tag=Inclusione]Inclusione[/url] #[url=https://poliverso.org/search?tag=Libert%C3%A0DiParola]LibertàDiParola[/url] @[url=https://poliversity.it/users/macfranc]macfranc[/url]
@elettrona aggiungo che è giusto rendere merito ai moderatori di mastodon.social che hanno provveduto non solo a sospendere l'account, ma ha ripristinarlo dopo una richiesta di appello e, successivamente, hanno verificato la tossicità di quell'utente e hanno deciso la sospensione definitiva.
Lo sforzo di mastodon. Social è particolarmente apprezzabile anche considerando il fatto che l'utente in questione non era un utente anglofono o tedescofono e che quindi i moderatori di quel server hanno dovuto effettuare una valutazione piuttosto impegnativa prima di prendere la loro decisione.
È anche da queste cose che si vede se un sistema di moderazione funziona e se i moderatori di un server svolgono bene il loro lavoro