Nuovo brevetto Meta: gli occhiali AI usano riconoscimento facciale per identificare chi hai davanti, registrare micro‑clip quando qualcuno compie un’azione e poi creare un “highlight reel” della tua serata.
Sorveglianza privata travestita da feature cool.
@emanuelegori @tecnologia Scenario riconoscimento volti: io ipoteticamente al digital independence day di novembre a Bolzano. Gli dico agli occhiali di cercare Filippo @filippodb e lui poi mi dice dov'è "Filippo è davanti a te" - essendoci mai conosciuti di persona, se gli occhiali mi associano un volto a una persona identificabile io la trovo. Anche perché "telefonarsi", non è sempre l'opzione perché in mezzo a centinaia di persone che girano le sale, è impossibile.
Occasione, quella degli eventi in presenza, in cui userei una simile feature se avessi i Meta. Ma non li ho e non li comprerò, perché di Meta non mi fido - tramutano funzioni potenzialmente utili, in intrattenimento superfluo e sorveglianza normalizzata.
@elettrona @emanuelegori @tecnologia io sarei più permissivo, nei casi delle persone non vedenti a cui è permesso portarsi i cani di supporto ovunque anche dove è proibito e quindi per loro, e per aiutarli magari a fare la spesa, ad esempio essere guidati fra gli scaffali o fra gli stand di una fiera potrebbe sessere di straordinario aiuto e non avrei problemi ad avere una fortocamera puntata in faccia.
Certo magari marchiata meta no, ma oramai vedo meta glasses nelle vetrine ovunque...
@filippodb @emanuelegori @tecnologia Anche perché, un orbo di sicuro non punta la telecamera in faccia per spiare. A meno che non venga pagato per fare la talpa ... (ho paura che questa espressione ironica la capiscano in pochi)
@elettrona @filippodb @emanuelegori @tecnologia allora direi che lì abbiamo le vere talpe che come tali sono e vivono in maniera avulsa dalla società e sono l'esempio che viviamo in una società ancora molto ma molto perfettibile