@elettrona @Trames @snow c'è una differenza abbastanza importante tra un singolo server che va giú ed un servizio centralizzato che va giú (in termini di scala dell'impatto), ma comunque la soluzione è meno centralizzazione, non piú 😁 Per questo avrei preferito che piuttosto che qualcosa tipo tags.pub si fosse lavorato ad un sistema P2P per la ricerca interna del Fediverso.
Discussion
@Trames @snow credo che abbiano funzioni diverse, gli hashtag e le comunità lemmy, o i gruppi activitypub... Un hashtag è come se fosse una parola chiave di un blog, le famose etichette/tag, invece una comunità su lemmy è come una specie di reddit.
Gli hashtag da quanto so, ti vincolano alla federazione. Se la mia istanza eventuale single-user non viene vista da quelle grandi, il post rischia di andare nel vuoto; una comunità o un aggregatore - tipo il nuovo https://tags.pub - invece teoricamente spara in giro.
Questo qua tags.pub "gioca" molto sui relay per cui se il server non "richiama" tags.pub, non va in automatico.
Gli hashtag da soli, funzionerebbero alla grandissima se ci fosse una vera ricerca globale in tutto il fedi, ma penso che questa non potrà esserci mai. La decentralizzazione su questo pone dei grossi ostacoli.
Il fatto è che una comunità non esclude gli hashtag. Parlando dell'istanza dove sono, io posso decidere di taggare la comunità "musica" di feddit, ma poi agganciarci l'hashtag "fediradio". A leggere, in entrambi i casi, potrebbero essere persone completamente diverse.
@elettrona @Trames @snow secondo me si potrebbe costruire una ricerca federata ma globale (v. i protocolli DHT tipo Kademlia). Il problema di soluzioni tipo tags.pub è che centralizzano.
@oblomov La mia idea è che, se vuoi a tutti i costi riprodurre certe caratteristiche, allora stai sbagliando la scelta del social in cui stare.
@Trames @elettrona @snow mai usato il mulo, eh?
Sai benissimo, @elettrona, che una vera ricerca globale degli hashtag nel Fediverso richiederebbe una struttura contraria alla filosofia su cui si basa il suo funzionamento.
Hai una conoscenza tecnica molto superiore alla mia; la mia basa le proprie conclusioni sull'intuito e vale forse per chi si trovi in istanze di dimensioni simili alla nostra o più grandi.
Non intendevo convincerti a non usare le community, solo appena accennare ai motivi per cui io personalmente abbia deciso di non usarle più.
Come promesso, in futuro metterò giù qualche riflessione su come si comportino gli hashtag nel Fediverso, così farò altre affermazioni discutibili e ci divertiremo a dialogare su quelli che tu chiami limiti e io, forse sbagliando, chiamo punti di forza.
@Trames Non siamo a catechismo e nessuno sta cercando di "convincere" qualcuno a comportarsi come non vorrebbe. Si sta discutendo, analizzando una realtà da diverse prospettive, e anche se si sta parlando di un argomento relativo all'informatica, non ci sono i booleani. O zero, o uno. O falso, o vero. Pertanto una funzione considerata punto di forza, in certi frangenti può diventare limite - e viceversa.
Per la cronaca, anche NON VEDERE è un limite. Enorme. Eppure di fronte a certe situazioni può diventare un punto di forza. Mangiare certi cibi che guardandoli eviteresti, dare un bacio sulla guancia a un parente morto, infilare i preservativi senza preoccuparsi di buio e luce... Ecco.
@elettrona Dipende dalle proprie priorità: sceglieresti di dipendere da un monopolista a ogni sprazzo di minima percezione visiva?