Parto a piedi per andare a prendere la macchina dal meccanico, a metà strada entro in un bar per prendere un caffè con un amico che incontro lì davanti. Dentro al bar c'è un signore con tre bellissimi canetti, dico «ma cosa c'è qui, la fiera dei canetti?» (sottinteso: «pucci pucci pucci», ecc.). Il signore paga ed esce e il barista subito mi fa: «sai come si chiamano quei canetti?». «No», faccio io. «Benito, Giorgio e Nero».
Una storia tristissima.


