Kagarlitsky: i presupposti economici per la pace
#nowar #Trapani Birgi avamposto per le operazioni di intelligence #NATO pro #Ucraina
di Antonio Mazzeo
Rischierati in Sicilia i grandi aerei radar E-3A AWACS per concorrere alle operazioni di comando, controllo, intelligence e sorveglianza delle forze armate NATO nel sanguinoso scacchiere di guerra russo-ucraino. https://antoniomazzeoblog.blogspot.com/2025/12/trapani-birgi-avamposto-per-le.html
7. fin che le guerre erano dall'altra parte del mondo,come in #Afghanistan,era difficile portare i governi italiani a spendere più di 8 miliardi,perdere 53 soldati,mentre pagavano mazzette ai Talebani,secondo i sospetti degli americani
8. E' con la guerra in #Ucraina che si apre un'opportunità senza precedenti: con la guerra che brucia sotto i piedi degli europei, e non in Afghanistan e dall'altra parte del mondo, l'impossibile diventa possibile
5. nel decennio che i cablo permettono di ricostruire (fine 2001-feb.2010), governi italiani di destra e sinistra si barcamenano come possono di fronte alle pressioni USA per sterzare le priorità dell'Italia dallo #StatoSociale alla *difesa* e missioni internazionali (guerre)
6. è con la guerra in #Ucraina che gli #StatiUniti vedono la grande opportunità di usarla come strumento per realizzare quello che negli ultimi 20 anni non era stato possibile
Dmitry Suslov, consigliere presidenziale russo, dice chiaramente che le trattative di "pace" con gli USA devono prevedere la capitolazione dell' #Ucraina altrimenti dovranno gestirsi i cazzi della guerriglia e della resistenza partigiana
"Un accordo di pace con gli Stati Uniti ci darebbe più di una vittoria militare. Vincendo solo sul campo, pagheremmo un prezzo alto: dovremmo confrontarci con la guerriglia, con territori difficili da controllare, con il continuare delle sanzioni. Un accordo con Trump garantirebbe la demilitarizzazione dell’Ucraina e migliori relazioni con gli Usa. Con vantaggi per la nostra economia, che sta fermandosi. Senza contare che un accordo Usa–Russia su basi favorevoli a Mosca umilierebbe anche le élite europee, che hanno sostenuto Kiev senza avere gli strumenti per cambiare la situazione."
🧵 La dignità dei morti, oltre la propaganda: numeri, bugie e silenzi sulla guerra in Ucraina | @matteopascoletti
https://www.valigiablu.it/ucraina-numero-morti-guerra-mariupol/
🧵 La dignità dei morti, oltre la propaganda: numeri, bugie e silenzi sulla guerra in Ucraina | @matteopascoletti
https://www.valigiablu.it/ucraina-numero-morti-guerra-mariupol/
#Ucraina
Un giornale tedesco rivela i retroscena dei colloqui europei
https://askanews.it/2025/12/04/spiegel-rivela-la-call-dei-leader-ue-non-lasciamo-zelensky-solo-con-questi-tizi-usa/
#Ucraina
Un giornale tedesco rivela i retroscena dei colloqui europei
https://askanews.it/2025/12/04/spiegel-rivela-la-call-dei-leader-ue-non-lasciamo-zelensky-solo-con-questi-tizi-usa/
Dmitry Suslov, consigliere presidenziale russo, dice chiaramente che le trattative di "pace" con gli USA devono prevedere la capitolazione dell' #Ucraina altrimenti dovranno gestirsi i cazzi della guerriglia e della resistenza partigiana
"Un accordo di pace con gli Stati Uniti ci darebbe più di una vittoria militare. Vincendo solo sul campo, pagheremmo un prezzo alto: dovremmo confrontarci con la guerriglia, con territori difficili da controllare, con il continuare delle sanzioni. Un accordo con Trump garantirebbe la demilitarizzazione dell’Ucraina e migliori relazioni con gli Usa. Con vantaggi per la nostra economia, che sta fermandosi. Senza contare che un accordo Usa–Russia su basi favorevoli a Mosca umilierebbe anche le élite europee, che hanno sostenuto Kiev senza avere gli strumenti per cambiare la situazione."
Sarebbe interessante capire, date le numerose presenze, quanti libri di Vincenzo Lorusso siano stati venduti all'evento, in modo da stimare il contributo dato dall'Associazione #ARCI all'invasione russa.
Finora non si sono degnati di una risposta all'invito da parte di #Memorial alla conferenza per i diritti umani promossa da quest'ultima, né alle richieste di spiegazioni da parte di singoli individui, dimostrando che da mangiapreti la loro presenza alle "marce per la pace" con i preti è viscida e pelosa, e che la loro ipocrita contrarietà all'invio di armi all' #Ucraina non è dettata da motivazioni pacifiste e nonviolente, ma dal tentativo di sabotarne la resistenza in favore dell'aggressione da parte del regime fascista di Putin.
#nowar - Da 28 a 19 punti, chi pagherà davvero il prezzo?
LEVANTE 24.11.2025 - Casa del Sole Tv
Gli Stati Uniti e l' #Ucraina hanno trovato un'intesa su un nuovo accordo di pace in 19 punti, lasciando però al presidente americano Donald Trump e al suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky le decisioni sui punti più sensibili dal punto di vista politico. https://www.youtube.com/watch?v=_YR_pigkYa4&t=2s
Luigi Manconi:
«Si può arrivare a dire che la russofilia sia l’attuale espressione dell’anti-occidentalismo. Questo atteggiamento è assai più diffuso di quanto si creda. Si nutre di realpolitik e di teorie geopolitiche, tutte legate, direi avvinghiate, al mantenimento dello status quo: ed è questa, forse, la componente più ampia del filoputinismo nazionale.
Concezioni conservatrici che svalutano regole e valori dei sistemi democratici e del diritto internazionale, principi universali di libertà ed eguaglianza, diritti umani fondamentali. Molto su cui riflettere e molto, se ne siamo capaci, da cambiare radicalmente».
https://andream94.wordpress.com/2025/11/22/le-piazze-vuote-per-lucraina/
Di fronte a frittate che si voltano a velocità supersonica, scalate su specchi grandi quanto il monte Bianco, supercazzole e giravolte spaziali per dare sempre torto ai pacifisti, urge un po' di tassonomia, di memoria storica e di onestà intellettuale di fronte ad una guerra scatenata da due imperialismi che poi si sono stufati, ma non prima di aver schiacciato in mezzo ai loro war games una popolazione martoriata, una nazione devastata e un'Unione Europea politicamente annientata. #Ucraina
Luigi Manconi:
«Si può arrivare a dire che la russofilia sia l’attuale espressione dell’anti-occidentalismo. Questo atteggiamento è assai più diffuso di quanto si creda. Si nutre di realpolitik e di teorie geopolitiche, tutte legate, direi avvinghiate, al mantenimento dello status quo: ed è questa, forse, la componente più ampia del filoputinismo nazionale.
Concezioni conservatrici che svalutano regole e valori dei sistemi democratici e del diritto internazionale, principi universali di libertà ed eguaglianza, diritti umani fondamentali. Molto su cui riflettere e molto, se ne siamo capaci, da cambiare radicalmente».
https://andream94.wordpress.com/2025/11/22/le-piazze-vuote-per-lucraina/
🧵 Rabbia, panico e un barlume di speranza: le reazioni degli ucraini allo scandalo corruzione che ha investito figure chiave del governo
https://www.valigiablu.it/ucraina-scandalo-corruzione-zelensky/