And we are now delighted to announce the general availability of our Android app on the Google Play Store:
https://play.google.com/store/apps/details?id=app.goodspots.goodspots
Io non credo che le persone, qui in Europa, si stiano rendendo conto di quello che sta succedendo.
Ogni mattina andiamo al lavoro, facciamo le nostre vite come se nulla fosse cambiato, ma sono in corso alcuni cambiamenti storici e molto, molto rilevanti che cambieranno per sempre le nostre vite, e temo che tutto ciò che abbiamo dato per scontato fino a questo punto verrà messo in discussione dall'attualità.
Dall'est arrivano venti di guerra. Al di là di come la si pensi sul riarmo, resta un fatto: che non passa giorno in cui le evidenze della guerra ibrida - che nulla ha a che fare col riarmo - mostri i suoi segnali sempre più rilevanti.
E' di oggi la notizia che l'Estonia ha dichiarato lo stato di calamità per l'invasione ormai quotidiana da parte dei palloni sonda russi, che arrivano nel Paese non certo perché tira il vento, e comunque in numero tale da creare caos nei cieli (e i meno addormentati potrebbero pensare che sia per rallentare eventuali operazioni di difesa. Anche soltanto il dubbio che questo possa verificarsi è sufficiente per l'obiettivo della guerra ibrida: creare instabilità, disordine, sfiducia, senso di precarietà. E ci stanno riuscendo).
In tutto ciò Putin, un dittatore sanguinario, si dichiara pronto a difendersi. Insomma, un po' come il tizio che va in giro accoltellando gli altri, e dice che se qualcuno oserà sparargli tirerà fuori il bazooka. Penso che soltanto chi ha scollegato il cervello negli ultimi anni possa continuare a sostenere che tutto questo derivi dal fatto che "sono stati provocati". Anche in quel caso, direi "bel carattere di merda": se c'è qualche problema, se ne parla, non ci si trincera dietro al "sono pronto a difendermi". Ma, come è evidente, basta seguire le trasmissioni sulla TV russa (sì, girano tradotte), per rendersi conto del fatto che la retorica naziputiniana è già ben oltre il livello del "sono pronto a difendermi".
Poi ci sono le informazioni degli 007 Nato. Si parla di un attacco militare all'Europa - ripeto, un attacco all'Europa - entro il 2028/29. La guerra, in casa nostra. Non possiamo più pensare che tutto questo sia casuale, o surreale.
Si parla di attacchi sferrati - e per fortuna sventati - alla nostra aviazione civile per far precipitare gli aerei. Avete capito bene?
Vogliono fare precipitare i mezzi su cui viaggiamo (e stavano per riuscirci).
Inutile dire da dove provengano. Nelle ex zone occupate dall'esercito russo si ritrovano cadaveri di bambini torturati, che spuntano fuori dalle fosse comuni come fossero funghi nel mese di ottobre.
Insomma: la realtà è sotto gli occhi di tutti, e un quadro più grande sta finalmente - purtroppo - prendendo forma in maniera sempre più chiara.
In tutto questo cosa succede di là dall'Atlantico?
Succede che un mezzo continente che credevamo nostro alleato ha smesso di essere nostro alleato. E vabbè, dirà qualcuno ha cui gli States creavano qualche prurito.
E vabbè un cazzo, rispondo io.
Perché non è che gli USA hanno smesso di essere alleati per essere neutrali: ogni giorno che passa stanno diventando, sempre di più e sempre più chiaramente, un altro dei tanti nemici del continente.
Ora, io lo so che non siamo santi e ognuno ha le sue colpe, ma mi pare che tutto ciò che ci sta per accadere, sinceramente, non ce lo meritiamo molto.
Dobbiamo prepararci a vedere cambiare le nostre vite, e qui vengo al punto del discorso. Le cose di cui parlare sono e saranno sempre di più, ma il mio lavoro di tutti i giorni mi fa pensare e vedere che siamo legati mani e pieni alle tecnologie di qualcuno che da un giorno all'altro (circa) dice che le nostre istituzioni andrebbero sciolte, come se stesse dicendo che domani pioverà secondo il meteo, con la stessa leggerezza.
Non so a voi, ma a me tutto questo inquieta.
L'Europa che tanto amiamo (o che dovremmo) rischia seriamente, concretamente di restare schiacciata tra colossi, se non reagiamo subito e in fretta. Ognuno di noi può fare qualcosa.
Come informatico non faccio che pensare e - spero - far pensare che il 99% delle tecnologie che utilizziamo nel mondo del lavoro, tutti i giorni, è statunitense (mi riferisco al software, in particolare).
Non esiste cellulare in cui non ci sia software statunitense, ormai. Per quanto riguarda i computer, siamo ad una percentuale del 95% circa (se non contiamo i server).
Ripeto, non so a voi ma me tutto questo inquieta un po', in un mondo in cui i rapporti sono sempre più tesi. Se pensate che stia esagerando, forse non comprendete bene la portata della cosa: parliamo del fatto che qualcuno, in mezzo secondo, può decidere di bloccare tutto - o quasi - o come minimo di non consentirci più di far funzionare le cose.
Un esempio semplice: un sacco di gente per navigare usa inconsapevolmente i DNS di Google. Senza questi, ciao ciao navigazione. Certo, ci si potrebbe organizzare diversamente, ma passerebbero giorni, settimane, mesi in cui niente funzionerebbe più.
Esagero? Voglio sperare di sì.
Ma...siamo sicuri di voler rischiare? Non è che ci converrebbe cominciare a pensare che un altro modo di fare le cose è possibile?
Perché non cominciamo ad usare servizi e tecnologie europee?
Io credo che, arrivati a questo punto, sia il minimo che possiamo fare, sia per tutelarci che per lanciare un forte segnale.
L'Europa - con qualche rinuncia - può fare da sola. E può migliorare, può e deve iniziare a pensare di DOVERCELA FARE da sola.
Con questo spirito, io che di mestiere campo con l'informatica, ho deciso di svincolarmi da servizi statunitensi, il più possibile e progressivamente. Perché non posso vivere con questa consapevolezza e non fare nulla per essere coerente con quello che dico.
Di più: è anche giusto essere d'esempio. Se non lo facciamo noi informatici, che abbiamo più mezzi per mettere in atto il cambiamento, chi altri dovrebbe dare l'esempio?
Nel Fediverso circolano molti esempi di cosa possiamo fare.
Il concetto non è "boicottiamo tutto!" perché sarebbe difficile (anche se non impossibile), ma possiamo mettere in atto almeno 4 cose, sin da subito:
1) creiamo consapevolezza, parliamo di questi argomenti a chi riusciamo a raggiungere;
2) non attiviamo NUOVI servizi statunitensi/russi/cinesi
3) disattiviamo i servizi statunitensi da cui dipendiamo. Se non possiamo/vogliamo disattivarli TUTTI almeno cominciamo con quelli che possiamo disattivare, chiudere per sempre. Qualcosa è decisamente meglio di NULLA.
4) usiamo servizi di aziende europee. Esistono, sono tante, si può: l'open source ci da una grossa mano.
Io ho già cominciato. In un paio d'anni ho ottenuto questi risultati, ma voglio cominciare ad accelerare. E tu? Tu cosa puoi fare già da oggi, da subito? Ci sono tante cose che puoi cambiare, a cominciare da alcune, molto semplici.
Almeno, riflettici.
Ecco cosa ho fatto io finora:
❌ Firefox/Chrome --> Vivaldi
❌ Android (Google, Xiaomi) --> (in parte) Lineage OS 🤖
❌ Facebook (3 account) --> Friendica 🫂
❌ Instagram --> Pixelfed 🖼️
❌ X (Twitter) --> Mastodon 🐘
❌ Telegram --> Quicksy/Conversations (client XMPP) 💬
❌ DNS Google --> DNS4EU 🛡️
❌ Google Authenticator --> Aegis 🔑
❌ Google Maps --> Organic Maps, Here We Go 🗺️
❌ Outlook (App) --> K-9 Mail 📧
❌ Google Play Store --> (parzialmente) F-Droid 🏪
❌ Google Drive --> Nextcloud ☁️
❌ Adobe Photoshop --> Luminar Neo 📸 (ora a NY, ma azienda Ucraina)
❌ Adobe Acrobat Reader --> Vivaldi
❌ Google Files --> File Navigator 📁
❌ Youtube Music (per podcast) --> Antenna Pod 🎙️
❌ Google (motore di ricerca) --> Qwant e SearXng.devol.it 🔎
❌ Gmail (app) --> FairEmail 📥
❌ Windows --> (su alcuni PC) Linux
❌ Paramount --> di fatto nelle mani di Trump, chiusa.
❌ Blogspot (Google) --> Wordpress / NoBlogo
La strada è ancora molto lunga, e ci sono cose strategiche che non so se riuscirò mai a spostare in Europa.
Ma è un inizio, e io non mi arrendo!
Condividi più che puoi!
#guerraibrida #degoogle #USA #russia #cina #statiuniti #sovranitàdigitale #linux #android #google #bigtech #facebook #dns #instagram #musk #comproeuropeo #opensource
Any #Android #devs with #advice for publishing to #fDroid for app distribution?
I've got a flutter project that's nearly ready to publish, and it would be great to publish there as well as the official play store.
Looking for guidance, tutorials, learning resources, etc. Anything to help me test and deploy.
#boosts appreciated
Petit teaser… j'ai migré tous mes usages vers #SailfishOS durant le w-e.
J'ai pris plein de notes pour en faire un billet complet sur #LinuxFR.
Mon objectif suivant est de me passer de la couche de compatibilité #Android (qui marche très bien), mais le téléphone est déjà 100% opérationnel en l'état.
J'utilise le client natif #Sailtrix pour #Matrix, et il me reste à mettre en service les clients natifs #Whisperfish (pour #Signal) et #ArcaneChat (pour #DeltaChat).
J'ai du GPS hors-ligne qui fonctionne #OSMScout, un bon logiciel de #Wikipedia hors-ligne (et 5Go de livres en bonus), mes contacts, agendas et notes synchronisées #NextCloud, #Kagi, #OTP, #OBD…
Petit teaser… j'ai migré tous mes usages vers #SailfishOS durant le w-e.
J'ai pris plein de notes pour en faire un billet complet sur #LinuxFR.
Mon objectif suivant est de me passer de la couche de compatibilité #Android (qui marche très bien), mais le téléphone est déjà 100% opérationnel en l'état.
J'utilise le client natif #Sailtrix pour #Matrix, et il me reste à mettre en service les clients natifs #Whisperfish (pour #Signal) et #ArcaneChat (pour #DeltaChat).
J'ai du GPS hors-ligne qui fonctionne #OSMScout, un bon logiciel de #Wikipedia hors-ligne (et 5Go de livres en bonus), mes contacts, agendas et notes synchronisées #NextCloud, #Kagi, #OTP, #OBD…
Sailfish OS 5 - L'OS qui vous libère d'Android et d'iOS
https://korben.info/sailfish-os-5-jolla-smartphone-linux-alternative.html
- Sailfish OS : le seul OS Linux qui a survécu 13 ans en refusant de devenir Android, et 5000 fous l'ont déjà précommandé
- Pendant que Google et Apple vous pistent, ces Finlandais vous offrent un commutateur physique pour éteindre le micro et le Bluetooth quand vous voulez
- Jolla a raté sa tablette en 2014, presque coulé, mais revient en 2026 avec un téléphone à batterie remplaçable que personne ne demandait mais que tout le monde veut
#SailfishOS #Android #IOS #Jolla #Google #Apple #freesoftware #libresoftware #OS #smartphone
Some of you might have experienced difficulties to open Movim as a Progressive Web App on your Android device 🤖
There is a know issue on Chrome related to that https://issues.chromium.org/issues/466790291 , lets hope its being fixed soon 😬
A workaround has been pushed to master, please clear your application cache to deploy it ☺️
Some of you might have experienced difficulties to open Movim as a Progressive Web App on your Android device 🤖
There is a know issue on Chrome related to that https://issues.chromium.org/issues/466790291 , lets hope its being fixed soon 😬
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New account, new #introduction:
I'm Elizabeth (she/her), a xennial cat mom, who joined Fedi during the Great Birdsite Migration™ of Nov. '22.
I support LGBTQ+ rights, am anti-racist, live in the central US & would hypothetically like to 🚀 the current president into the sun.
Interests include: cats, #horses, birds, all things #horror, #Taskmaster & #Qi, genre books, alt & goth #metal, #android modding, cognitive psych, #zoology & learning obscure info.
Awkward AF but trying to be kinder.
Happy that Google is improving Gemini's synthetic voice, but I wish they'd fix Android's speech-to-text conversion so it doesn't insert all the incorrect grammar — thinking I'm done with a sentence when I'm not and indeed sometimes didn't even pause. https://blog.google/products/gemini/gemini-audio-model-updates/
#AI #Android #Google #Pixel
New account, new #introduction:
I'm Elizabeth (she/her), a xennial cat mom, who joined Fedi during the Great Birdsite Migration™ of Nov. '22.
I support LGBTQ+ rights, am anti-racist, live in the central US & would hypothetically like to 🚀 the current president into the sun.
Interests include: cats, #horses, birds, all things #horror, #Taskmaster & #Qi, genre books, alt & goth #metal, #android modding, cognitive psych, #zoology & learning obscure info.
Awkward AF but trying to be kinder.
Io non credo che le persone, qui in Europa, si stiano rendendo conto di quello che sta succedendo.
Ogni mattina andiamo al lavoro, facciamo le nostre vite come se nulla fosse cambiato, ma sono in corso alcuni cambiamenti storici e molto, molto rilevanti che cambieranno per sempre le nostre vite, e temo che tutto ciò che abbiamo dato per scontato fino a questo punto verrà messo in discussione dall'attualità.
Dall'est arrivano venti di guerra. Al di là di come la si pensi sul riarmo, resta un fatto: che non passa giorno in cui le evidenze della guerra ibrida - che nulla ha a che fare col riarmo - mostri i suoi segnali sempre più rilevanti.
E' di oggi la notizia che l'Estonia ha dichiarato lo stato di calamità per l'invasione ormai quotidiana da parte dei palloni sonda russi, che arrivano nel Paese non certo perché tira il vento, e comunque in numero tale da creare caos nei cieli (e i meno addormentati potrebbero pensare che sia per rallentare eventuali operazioni di difesa. Anche soltanto il dubbio che questo possa verificarsi è sufficiente per l'obiettivo della guerra ibrida: creare instabilità, disordine, sfiducia, senso di precarietà. E ci stanno riuscendo).
In tutto ciò Putin, un dittatore sanguinario, si dichiara pronto a difendersi. Insomma, un po' come il tizio che va in giro accoltellando gli altri, e dice che se qualcuno oserà sparargli tirerà fuori il bazooka. Penso che soltanto chi ha scollegato il cervello negli ultimi anni possa continuare a sostenere che tutto questo derivi dal fatto che "sono stati provocati". Anche in quel caso, direi "bel carattere di merda": se c'è qualche problema, se ne parla, non ci si trincera dietro al "sono pronto a difendermi". Ma, come è evidente, basta seguire le trasmissioni sulla TV russa (sì, girano tradotte), per rendersi conto del fatto che la retorica naziputiniana è già ben oltre il livello del "sono pronto a difendermi".
Poi ci sono le informazioni degli 007 Nato. Si parla di un attacco militare all'Europa - ripeto, un attacco all'Europa - entro il 2028/29. La guerra, in casa nostra. Non possiamo più pensare che tutto questo sia casuale, o surreale.
Si parla di attacchi sferrati - e per fortuna sventati - alla nostra aviazione civile per far precipitare gli aerei. Avete capito bene?
Vogliono fare precipitare i mezzi su cui viaggiamo (e stavano per riuscirci).
Inutile dire da dove provengano. Nelle ex zone occupate dall'esercito russo si ritrovano cadaveri di bambini torturati, che spuntano fuori dalle fosse comuni come fossero funghi nel mese di ottobre.
Insomma: la realtà è sotto gli occhi di tutti, e un quadro più grande sta finalmente - purtroppo - prendendo forma in maniera sempre più chiara.
In tutto questo cosa succede di là dall'Atlantico?
Succede che un mezzo continente che credevamo nostro alleato ha smesso di essere nostro alleato. E vabbè, dirà qualcuno ha cui gli States creavano qualche prurito.
E vabbè un cazzo, rispondo io.
Perché non è che gli USA hanno smesso di essere alleati per essere neutrali: ogni giorno che passa stanno diventando, sempre di più e sempre più chiaramente, un altro dei tanti nemici del continente.
Ora, io lo so che non siamo santi e ognuno ha le sue colpe, ma mi pare che tutto ciò che ci sta per accadere, sinceramente, non ce lo meritiamo molto.
Dobbiamo prepararci a vedere cambiare le nostre vite, e qui vengo al punto del discorso. Le cose di cui parlare sono e saranno sempre di più, ma il mio lavoro di tutti i giorni mi fa pensare e vedere che siamo legati mani e pieni alle tecnologie di qualcuno che da un giorno all'altro (circa) dice che le nostre istituzioni andrebbero sciolte, come se stesse dicendo che domani pioverà secondo il meteo, con la stessa leggerezza.
Non so a voi, ma a me tutto questo inquieta.
L'Europa che tanto amiamo (o che dovremmo) rischia seriamente, concretamente di restare schiacciata tra colossi, se non reagiamo subito e in fretta. Ognuno di noi può fare qualcosa.
Come informatico non faccio che pensare e - spero - far pensare che il 99% delle tecnologie che utilizziamo nel mondo del lavoro, tutti i giorni, è statunitense (mi riferisco al software, in particolare).
Non esiste cellulare in cui non ci sia software statunitense, ormai. Per quanto riguarda i computer, siamo ad una percentuale del 95% circa (se non contiamo i server).
Ripeto, non so a voi ma me tutto questo inquieta un po', in un mondo in cui i rapporti sono sempre più tesi. Se pensate che stia esagerando, forse non comprendete bene la portata della cosa: parliamo del fatto che qualcuno, in mezzo secondo, può decidere di bloccare tutto - o quasi - o come minimo di non consentirci più di far funzionare le cose.
Un esempio semplice: un sacco di gente per navigare usa inconsapevolmente i DNS di Google. Senza questi, ciao ciao navigazione. Certo, ci si potrebbe organizzare diversamente, ma passerebbero giorni, settimane, mesi in cui niente funzionerebbe più.
Esagero? Voglio sperare di sì.
Ma...siamo sicuri di voler rischiare? Non è che ci converrebbe cominciare a pensare che un altro modo di fare le cose è possibile?
Perché non cominciamo ad usare servizi e tecnologie europee?
Io credo che, arrivati a questo punto, sia il minimo che possiamo fare, sia per tutelarci che per lanciare un forte segnale.
L'Europa - con qualche rinuncia - può fare da sola. E può migliorare, può e deve iniziare a pensare di DOVERCELA FARE da sola.
Con questo spirito, io che di mestiere campo con l'informatica, ho deciso di svincolarmi da servizi statunitensi, il più possibile e progressivamente. Perché non posso vivere con questa consapevolezza e non fare nulla per essere coerente con quello che dico.
Di più: è anche giusto essere d'esempio. Se non lo facciamo noi informatici, che abbiamo più mezzi per mettere in atto il cambiamento, chi altri dovrebbe dare l'esempio?
Nel Fediverso circolano molti esempi di cosa possiamo fare.
Il concetto non è "boicottiamo tutto!" perché sarebbe difficile (anche se non impossibile), ma possiamo mettere in atto almeno 4 cose, sin da subito:
1) creiamo consapevolezza, parliamo di questi argomenti a chi riusciamo a raggiungere;
2) non attiviamo NUOVI servizi statunitensi/russi/cinesi
3) disattiviamo i servizi statunitensi da cui dipendiamo. Se non possiamo/vogliamo disattivarli TUTTI almeno cominciamo con quelli che possiamo disattivare, chiudere per sempre. Qualcosa è decisamente meglio di NULLA.
4) usiamo servizi di aziende europee. Esistono, sono tante, si può: l'open source ci da una grossa mano.
Io ho già cominciato. In un paio d'anni ho ottenuto questi risultati, ma voglio cominciare ad accelerare. E tu? Tu cosa puoi fare già da oggi, da subito? Ci sono tante cose che puoi cambiare, a cominciare da alcune, molto semplici.
Almeno, riflettici.
Ecco cosa ho fatto io finora:
❌ Firefox/Chrome --> Vivaldi
❌ Android (Google, Xiaomi) --> (in parte) Lineage OS 🤖
❌ Facebook (3 account) --> Friendica 🫂
❌ Instagram --> Pixelfed 🖼️
❌ X (Twitter) --> Mastodon 🐘
❌ Telegram --> Quicksy/Conversations (client XMPP) 💬
❌ DNS Google --> DNS4EU 🛡️
❌ Google Authenticator --> Aegis 🔑
❌ Google Maps --> Organic Maps, Here We Go 🗺️
❌ Outlook (App) --> K-9 Mail 📧
❌ Google Play Store --> (parzialmente) F-Droid 🏪
❌ Google Drive --> Nextcloud ☁️
❌ Adobe Photoshop --> Luminar Neo 📸 (ora a NY, ma azienda Ucraina)
❌ Adobe Acrobat Reader --> Vivaldi
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La strada è ancora molto lunga, e ci sono cose strategiche che non so se riuscirò mai a spostare in Europa.
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#guerraibrida #degoogle #USA #russia #cina #statiuniti #sovranitàdigitale #linux #android #google #bigtech #facebook #dns #instagram #musk #comproeuropeo #opensource
do you like to develop on #android and sideload your APK freely on devices you own? https://github.com/sam1am/anyapk
#UnplugTrump und das aus DE FreeOffice ist kostenlos und kommt vom #Softmaker Offce aus #Nürnberg Voll kompatible zu #Microsoft #Office und fast identischen Funktionen & Menüs, machen den Umstieg sehr leicht. www.freeoffice.com/de/ #GoEuropean #Windows #Mac #MacOS #iOS #Android #iPhone #iPad
15 years fly by like last week, when you're the package manager for #Android, but you feel the technical debt more and more.
What to do? Rip it out and start over? Improve bit by bit? RiiR?
Find out how #FDroid prepares for the next 15 here: https://f-droid.org/2025/11/24/an-experiment-in-automated-building-from-source-15-years-later.html
I love the work that #GadgetBridge does, but also very excited to see that the new #Pebble #Android app has finally been released under an #OpenSource license.
Next step: #FDroid or maybe @IzzyOnDroid?
https://ericmigi.com/blog/pebble-watch-software-is-now-100percent-open-source
#UnplugTrump und das aus DE FreeOffice ist kostenlos und kommt vom #Softmaker Offce aus #Nürnberg Voll kompatible zu #Microsoft #Office und fast identischen Funktionen & Menüs, machen den Umstieg sehr leicht. www.freeoffice.com/de/ #GoEuropean #Windows #Mac #MacOS #iOS #Android #iPhone #iPad